Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
I Produttori del Verdicchio dei Castelli di Jesi uniti per portare alto il nome del vino del territorio
In occasione delle Festività Natalizie si sono dati appuntamento tutti i produttori del Verdicchio dei Castelli di Jesi.
Sotto il nome di “Verdicchio with Love”, il gruppo dei produttori hanno scritto una importante pagina per il territorio dimostrando che il confronto e l’amicizia tra i vignaioli sono valori importanti per tenere alto il nome del Verdicchio.
Il gruppo si è consolidato grazie ad una chat Whatsapp dall’evocativo nome “Verdicchio with Love”.
La chat, nata dall’idea di alcuni viticoltori, ha riunito in poco tempo i produttori portandoli al dialogo e alla complicità mossi dalla consapevolezza che fare squadra è l’unico modo per rendere onore al vitigno autoctono che dà vita al bianco più premiato d’Italia.
Agnese Testadiferro
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| Produttori del Verdicchio dei Castelli di Jesi. |
La chat, nata dall’idea di alcuni viticoltori, ha riunito in poco tempo i produttori portandoli al dialogo e alla complicità mossi dalla consapevolezza che fare squadra è l’unico modo per rendere onore al vitigno autoctono che dà vita al bianco più premiato d’Italia.
Agnese Testadiferro

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