Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
“I giovani
hanno bisogno di essere rispettati nella loro libertà, ma hanno bisogno anche
di essere accompagnati. La famiglia dovrebbe essere il primo spazio di
accompagnamento. La pastorale giovanile propone un progetto di vita basato su
Cristo: la costruzione di una casa, di una famiglia costruita sulla roccia …
La
comunità svolge un ruolo molto importante nell’accompagnamento dei giovani, ed
è la comunità intera che deve sentirsi responsabile di accoglierli, motivarli,
incoraggiarli e stimolarli. Ciò implica che i giovani siano guardati con
comprensione, stima e affetto, e che non li si giudichi continuamente o si
esiga da loro una perfezione che non corrisponde alla loro età”.
Partendo dalla
lettura dell’esortazione post-sinodale dei giovani, ‘Christus vivit’ di papa
Francesco, domenica 26 gennaio alle ore 15 presso la parrocchia ‘Santa
Famiglia’ di Tolentino, l’Azione Cattolica propone un confronto, aperto a
tutti, con il dirigente scolastico dell’Ipsia ‘Corridoni’ di Corridonia, prof.
Francesco Giacchetta, dal titolo: ‘Figli in attesa di adulti credibili’.
Il tema si
inserisce in un ciclo di incontri sul significato della parola ‘educare’, che
etimologicamente significa ‘condurre fuori’, cioè avere la capacità di
accompagnare lungo la ‘strada’ della vita i figli, stimolandoli ad arricchire le
loro scelte, senza imporre processi, perché per il papa ‘il tempo è superiore
allo spazio’.
Questo è il compito del discernimento, in
tutte le età evolutive, a cui sono chiamati specialmente i genitori, che sono ‘chiamati’
ad essere ‘sensibili’ alle speranze dei figli, accompagnandoli nei processi
della vita nella libertà educativa, come ha scritto il papa: “In questo modo,
il desiderio di riconoscere la propria vocazione acquista un’intensità suprema,
una qualità differente e un livello superiore, che risponde molto meglio alla
dignità della propria vita".

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