Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Domenica 12
gennaio al Teatro Vaccaj di Tolentino,
torna ‘A teatro con mamma e papà’, la rassegna teatrale organizzata dalla Compagnia
della Rancia, AMAT e Comune di Tolentino, dedicata ai più piccoli. Alle ore 17,
Fontemaggiore produzione, dopo il grande successo riscosso lo scorso anno con ‘Sogno’,
torna con una spettacolo originale, ispirato ad una storia popolare indiana, ‘La
menzogna della Verità’, sulla scia della quale, Jean Claude Carrière ha scritto
un racconto per ragazzi, ‘Il giovane Principe e la Verità’: storia del Principe
alla ricerca della Verità, per parlare ai bambini della verità e del suo
contrario.
Che cos’è la verità? Ne esiste una sola, assoluta? E’ sempre giusto
dirla? O esistono le bugie a fin di bene? E allora... da dove cominciare? Da un
viaggio! Ed ecco la storia del Principe Giancarlo, Juan, Carlos, Vultek, Eh, da
Lìngoret per gli amici Mimì, un uomo qualsiasi che decide di avventurarsi e di
darsi la possibilità di essere ‘qualcuno’.
Inizia così un viaggio interiore
intrigante, avventuroso e divertente in cui si affrontano domande universali
attraverso il gioco del teatro. Mimì abbandona le proprie certezze e si scontra
con nuove conoscenze, impara a comprendere che esistono tante verità, ognuno ha
la propria; conoscere quella di un altro non ci dà la certezza di conoscere
quella che ci appartiene ed è per questo che il viaggio per la ricerca deve
essere personale.
Impara a non fermarsi all’apparenza delle cose, ad aprirsi
all’ascolto con tutti e cinque i sensi e perché no, anche con il sesto. Impara
a non accontentarsi di credere alle menzogne vestite da verità e ad accettare
invece, la verità nuda e cruda. Ed infine impara a dire la verità anche se a
proprio sfavore, assumendosene tutte le responsabilità. Questo fa crescere,
maturare e a volte porta a conseguenze inaspettatamente positive.
E così tra
avventure di coccodrilli voraci, di fiori autentici in finti giardini, di
Menzogna che inganna Verità per rubarle i vestiti ed andare in giro
spacciandosi per quello che non è, di bambini che mettono davanti l’onesta e
ricevono in cambio la nomina di futuri Imperatori; il cammino del nostro
Principe Mimì arriva all’epilogo, davanti a lui appare Verità in persona, tornata
per un attimo a rivivere nel suo palazzo, ma sarà quella vera?

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