Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Con
il nuovo anno riprende al multiplex Giometti di Tolentino, in collaborazione
con Unitre, l’anno accademico con la rassegna cinematografica ‘La decima musa’,
con introduzione alla visione filmica del prof. Alberto Cingolani e il buffet
offerto da Cellulopoli, che propone quattro film di qualità ‘spettacolare’.
Giovedì
9 gennaio alle ore 21.15 il regista francese, Nicolas Bedos, dirige il film ‘La
Belle Epoque’, che porta sullo schermo una commedia nostalgica che risale il
tempo e solleva lo spirito. Victor e Marianne sono sposati; ma lui vorrebbe
ritornare al passato, lei andare avanti. Disegnatore disoccupato che rifiuta il
presente e il digitale, Victor è costretto a lasciare il tetto coniugale ed accetta
l’invito della Time Traveller, una curiosa agenzia che mette in scena il
passato.
A dirigerla con scrupolo maniacale è Antoine, che regala ai suoi
clienti la possibilità di vivere nell’epoca prediletta grazie a sontuose
scenografie e a un gruppo di attori rodati. Victor sceglie di rivivere il suo
incontro con Marianne, una sera di maggio del 1974 in un café di Lione (‘La
belle époque’). Sedotto dal fascino dell’attrice che interpreta la sua consorte
a 20 anni, Victor con il passato trova il futuro. Il film è una messa in scena
gioiosa del cinema che consente a Daniel Auteuil di ritrovare l’umorismo dei
vecchi ruoli e a Fanny Ardant la luccicanza sentimentale dei film di Truffaut.
Giovedì
16 gennaio alle ore 21.15 il film vincitore di una ‘menzione speciale’ al
Festival di Cannes, ‘Il paradiso probabilmente’, diretto da Elia Suleiman, con
Gael Garcia Bernal e Ali Suliman, propone la storia di Es, che, fuggito dalla
Palestina alla ricerca di una patria alternativa o di una terra che lo accolga,
si renderà conto che il suo paese d’origine lo segue come un’ombra. La promessa
e la speranza di una nuova vita si trasformano rapidamente in una commedia
dell’assurdo, per quanto si allontani dal suo paese e visiti nuove città, da
Parigi a New York, c’è sempre qualcosa che gli ricorda casa.
Giovedì
23 gennaio alle ore 21.15 si proietta il film ‘Il mistero Henri Pick’, diretto
da Rémi Bezançon, che è una misteriosa storia che ruota intorno a un romanzo e
al suo autore. Quando un editore rinviene un libro in una biblioteca della
Bretagna, che raccoglie opere rifiutate da qualsiasi casa editrice, ne rimane
entusiasta a tal punto da definirlo un capolavoro della letteratura. Lo
scrittore è un certo Henri Pick, noto a tutti più come pizzaiolo che come romanziere
e morto qualche anno prima.
La vedova, intervistata, rivela che suo marito non
ha mai letto neanche un libro e di non averlo mai visto scrivere nulla. Si apre
così un mistero sulla figura di Henri Pick, mentre il romanzo che riporta la
sua firma spopola diventando un vero e proprio bestseller. Deciso a scoprire la
verità, il critico letterario Jean Michel Rouche decide di indagare sulla vera
identità dell’autore, aiutato dalla figlia del pizzaiolo.
La
prima rassegna dell’anno si chiude, giovedì 30 gennaio alle ore 21.15, con il
film da non perdere ‘Ritratto della giovane in fiamme’, diretto da Cèline
Sciamma con Valeria Golino e vincitore dell’European Film Awards: ambientato
nel 1770 il film racconta la storia di Marianne, pittrice di talento, che è
ingaggiata per fare il ritratto di Héloïse, una giovane donna che ha da poco
lasciato il convento per sposare l’uomo a lei destinato. Héloise tenta di
resistere al suo destino, rifiutando di posare. Su indicazione della madre,
Mariane dovrà dipingerla di nascosto, fingendo di essere la sua dama di
compagnia…

Commenti
Posta un commento