Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Sabato 25
gennaio, alle ore 17, al politeama di Tolentino, l’accademia Filelfica delle
Scienze, Lettere e Arti, presenta il dvd di immagini storiche ‘Tolentino ieri e
oggi 1.1 & 1.2’. All'evento interverranno Isabella Tonnarelli, Presidente
dell’Accademia Filelfica e Giannicola Ferranti, Stefano Lucinato, Zeno Della
Ceca, Giorgio Leggi, Giorgio Peramezza e Domenico Vella dell’Associazione ‘Tolentino
c’era una volta – Archivio Fotografico Tolentino’. L’ingresso è libero e aperto
a tutti fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Il dvd
raccoglie le immagini di due diverse esposizioni, promosse in occasione di
TolentinoExpo nel 2014 e nel 2016: “Tolentino Ieri e Oggi 1.1” dell’ottobre del
2014, dedicata al quadrante che racchiude la zona nord-est del centro storico,
da Piazza Martiri di Montalto (o Savini come si chiamava una volta) fino alle
Fonti di San Giovanni e da Via Parisani a Piazzale Europa a Viale XXX Giugno
(il tutto per 25’ 18”).
Mentre
“Tolentino Ieri e Oggi 1.2”, sviluppato solo due anni dopo, nell’ottobre del
2016, è dedicata al quadrante che racchiude la zona est del centro storico. Da
Corso Garibaldi a Via Flaminia, da Viale Cesare Battisti passando davanti al
Torrione a via Parisani. Naturalmente sono considerati anche i luoghi esterni
alla cinta muraria di questo quadrante, come ad esempio l’Ospedale s.
Salvatore, il ponte san Catervo, il Formaggino, lo Stabilimento N.Gabrielli, il
prestigioso Monumento alla Vittoria, la Fornace Massi, il parco Isola d’Istria,
viale Benadduci (il tutto per 35’).
"Siamo
partiti – ricordano gli organizzatori - dalle immagini del passato, raccolte
con passione e fatica tra noi e forniteci da tante persone generose che,
condividendole, ci hanno permesso di conoscere e riscoprire realtà, tradizioni,
luoghi, persone ma anche di apprezzare sia cambiamenti minimi, ma anche
radicali di vie, piazze, palazzi, architettura in genere. La preziosa
catalogazione però, ha di molto snellito il lavoro".
"Abbiamo
iniziato con la mostra del 2014, presentando 54 immagini della Tolentino di
ieri, quella che conoscevamo e della quale avevamo parecchio materiale
documentale, le stesse immagini le abbiamo contrapposte ad immagini di quei
giorni (2014), cercando di utilizzare gli stessi punti di vista, per poter
apprezzare meglio le naturali ed eventuali mutazioni, le trasformazioni, i
cambiamenti.
Da lì siamo arrivati ad un
primo video che sintetizza proprio questi concetti e ci sottolinea come
Tolentino sia mutata nel tempo. Gli stessi criteri li abbiamo poi utilizzati
per la successiva mostra e video del 2016, soffermandoci ed indagando
particolarmente il Monumento alla Vittoria prospiciente al campo
sportivo".
"In tutti
questi anni – concludono gli organizzatori - siamo stati contattati da diversi
cittadini che ci chiedevano di poter avere i video che avevamo prodotto e
finalmente, con il prezioso supporto e contributo dell’Accademia Filelfica, così
attenta a tematiche architettoniche, antropologiche, artistiche,
socio-culturali della città, abbiamo potuto realizzare questa opportunità per
il pubblico".
Va
sottolineato che con i piccoli proventi tratti dalla vendita di questi DVD,
detratte le spese vive, si raccoglieranno fondi per poter proseguire nella
ricerca, con rinnovato spirito ma soprattutto con grande curiosità.
Anche per il
futuro, gli organizzatori sperano nella generosità di tutti coloro che vorranno
donare le immagini del loro passato, che hanno gelosamente conservato nel
tempo, per poterle condividere e valorizzare nei prossimi mesi ed anni e far
rivivere a tutti le emozioni che oggi proviamo sfogliando il nostro passato. Ad oggi, i fondatori dell’Archivio
Fotografico Tolentino si sono tassati per poter fotografare, raccogliere,
digitalizzare, catalogare, conservare, pagando di tasca propria, quello che
certamente è un patrimonio della Comunità tolentinate.

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