Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Una mostra che si è presentata la grande
pubblico con una cornice espositiva ricavata all’interno del complesso
monumentale della Basilica di San Nicola e che è stata ideata con l’intento di
portare quanti più visitatori possibile, offrendo una opportunità di rilancio
molto importante per tutto il comparto commerciale cittadino.
Infatti sono stati previsti diversi
punti di ‘attracco’ nelle zone limitrofe del centro storico come ad esempio
piazza Cavour (zona indicata ai gruppi) e Palazzo Europa, sfruttando i
parcheggi esistenti e consigliando itinerari che attraversavano le vie più
importanti del centro storico fino a raggiungere piazza della Libertà, sede
della segreteria e della biglietteria della mostra e successivamente i locali
della mostra nel cortile della basilica e della ex scuola Bezzi. Molto
suggestivo l’allestimento dei percorsi con i mattoncini colorati.
La mostra è stata curata da Riccardo Di
Nasso per Collego, uno dei massimi esperti, appassionati e collezionista del
mondo LEGO® che ha costruito un percorso espositivo sia storico, partendo dalle
prime costruzioni commercializzate alla fine degli anni ’50 e proseguendo con
tante istallazioni, set e figure di varie dimensioni, tutte realizzate con le
mitiche costruzioni che continuano ad appassionare generazioni di bambini e
adulti che molto spesso, grazie anche a importanti artisti e progettisti, sono
state trasformate da un semplice gioco a uno strumento capace di ispirare e
quindi costruire opere grandiose ed emozionanti.
Nelle bacheche predisposte appositamente
dal Comune, sono stati esposti molti playset, diorami, di varie dimensioni, che
ricostruiscono, utilizzando i mattoncini colorati, diverse scene come ad
esempio quelli ispirati a Star Wars, alle serie Architecture, Ideas, Vintage,
Technic, ma anche diorami con treni, auto, luna park, scene invernali e della
serie Super Eroi, City, Ninjago, Galeoni e Friends.
Molto apprezzati i ‘mog’, ossia le
creazioni uniche realizzate appositamente per la mostra di Tolentino come ad
esempio la grande astronave di Star Wars, 4200 pezzi per diversi mesi di lavoro
o come la bellissima base di Goldrake che ha catalizzato l’attenzione degli esperti
sia per qualità realizzativa che per bellezza. Frequentatissime le aree giochi
con centinaia di mattoncini colorati dove i bambini hanno potuto dare libero
sfogo alla propria creatività e fantasia.
La mostra è rimasta aperta dal 17 ottobre 2019
al 6 gennaio 2020. In 69 giorni di
apertura al pubblico i visitatori sono stati in totale 8.775. Sono stati
venduti 4.693 biglietti interi e 2.822 ridotti a questi vanno aggiunti gli
abbonamenti biglietto intero e ridotto, i biglietti aperitivo che comprendevano
la degustazione nei locali convenzionati e quelli che prevedevano l’ingresso
unico per tutti i musei cittadini, oltre ai 1.217 biglietti omaggio (cerimonia
di inaugurazione, ospiti, giornalisti, docenti delle classi che hanno
partecipato ai laboratori) ingressi omaggio per bambini sotto ai cinque anni.
Incassi pari a circa € 50.000.
24 attività tra ristoranti, bar,
pizzerie e osterie hanno proposto menu appositamente studiati per l’occasione,
oltre a degustazioni ed aperitivi. A questi si aggiungono oltre 53 attività che
hanno praticato sconti e offerte promozionali ai visitatori della mostra.
Tolentino Brick Art è stata visitata da
persone, bambini e famiglie provenienti da tutta Italia, principalmente dal
centro sud (Toscana, Emilia Romagna, Abruzzo, Lazio, Molise, Umbria, Campania e
Puglia) e sul libro delle firme dei visitatori ci sono ringraziamenti anche
dagli Stati Uniti, dalla Germania e dal Giappone.
I laboratori didattici, riservati sia a
singoli che a gruppi e alle scuole sono stati condotti e coordinati da un
importante team di esperti e hanno coinvolto circa 1.400 partecipanti nel
lavoro di gruppo, anche con l’obiettivo di riscoprire il valore della
manualità, in una società che, specie nelle nuove generazioni, tende più alla
virtualizzazione globale e ai videogames piuttosto che ad un uso corretto della
creatività e della fantasia.

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