Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Il consigliere regionale, Luca Marconi, commenta il bilancio regionale di previsione 2020, approvato dalla regione Marche:
“Alla vigilia
delle festività natalizie il Consiglio Regionale ha approvato il bilancio di
previsione 2020 del quale mi permetto di segnalare € 63.000 destinati ai
consultori familiari privati, stanziamento effettuato su mia proposta. E' la
prima volta che vengono concessi contributi ai consultori privati
riconoscendone l'importanza sociale, ma soprattutto l'intensa attività
pluridecennale portata avanti con il solo impiego di volontari a titolo
completamente gratuito.
Altra
iniziativa che ho assunto è stata quella di proporre una spesa di € 30.000,
approvata all'unanimità, a favore delle radio e dei periodici che hanno sede
legale nell'epicentro del cratere: l'ho fatto con l'auspicio, dichiarato in
aula, che la giunta destini risorse aggiuntive, a sostegno di quelle emittenti
e di quelle testate che essendo collocate nella parte più disastrata dell'area
terremotata, maggiormente hanno risentito della crisi economica e quindi della
minore pubblicità incassata per il loro sostentamento.
A questo
proposito importantissimo intervento di € 6.000.000 è stato deliberato in
bilancio per l'edilizia residenziale universitaria di Camerino al fine di
allargare l'accoglienza degli studenti che scelgono questo ateneo. € 1.000.000
di contributo straordinario anche alla Provincia di Macerata, unica delle
Marche a beneficiare di questo provvedimento.
L'ultimo atto
del Consiglio Regionale non è stato però il bilancio, ma una legge contenente
vari provvedimenti non collegati fra loro. Ho contestato questa scelta perché
in gran parte non dettata da nessuna necessità ed urgenza.
Infatti fra i
provvedimenti che potevano essere presi con una legge specifica c'è stato
quello del passaggio dall'area vasta 2 all'area vasta 3 dei comuni di Cingoli,
Apiro e Poggio San Vicino. Al di là delle ragioni di merito che motivano una
tale scelta, ho ritenuto opportuno presentare un emendamento che prevedeva la
celebrazione di un referendum pro o contro tale scelta.
L'idea di
rimettere in mano al popolo la decisione su questa delicata questione mi era
sembrata potesse ottenere un consenso quasi unanime. Purtroppo non è stato
così: contro la mia proposta 12 consiglieri del PD, 2 socialisti e 1 renziano;
a favore 1 PD, 1 renziano, 1 dei Fratelli d'Italia, 1 gruppo misto, 2
consiglieri della Lega e 3 di 5 Stelle.
Il mio emendamento non è passato:
l'assenza di un consigliere di Forza Italia e di 2 della Lega non è stata
determinante anche se, con il loro voto forse qualcuno della già sgretolata
maggioranza avrebbe potuto aggiungersi”.

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