Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Il Comitato
“No Inceneritore – Tolentino”, nato per impedire la realizzazione di un nuovo
impianto inceneritore in C.da Cisterna a Tolentino, purtroppo è costretto ad
intervenire di nuovo e continuare la sua battaglia.
“L’ultimo atto
di questa vicenda risaliva all’agosto 2019, quando denunciammo la grave
dimenticanza dell'Amministrazione comunale di Tolentino che non aveva segnalato
agli uffici della Provincia, la presenza a meno di 400 metri, di due istituti
scolastici, lo Scientifico ed il Classico, a quel tempo unico fatto ostativo al
rilascio dell'autorizzazione. Purtroppo nonostante queste segnalazioni siamo
venuti a conoscenza che la ditta insiste nel voler realizzare l’impianto
ritenendo non vincolante la presenza di quelle scuole!
Il 4/2/2020,
presso la Provincia, si terrà la Conferenza dei Servizi che riguarderà
esclusivamente questa pratica. Abbiamo già fatto richiesta formale per
partecipare a questa importante riunione, ma non è detto che saremo invitati,
chiediamo quindi all’Amministrazione comunale di Tolentino di farsi carico delle
nostre richieste ribadendo che allo stato attuale non è possibile rilasciare un
qualsiasi tipo di permesso per la realizzazione dell’inceneritore in quanto,
secondo la normativa attuale, questi tipi di impianti non possono essere
ubicati in prossimità dei centri abitati e delle funzioni sensibili quali
ospedali o scuole.
Per di più,
recentemente il Consigliere regionale Sandro Bisonni ha proposto, e l'Aula l'ha
approvata, una norma regionale che ha aumentato le distanze dai precedenti 2 Km
agli attuali 5 Km, pertanto è più che evidente che la presenza di un impianto
del genere in quella zona non è compatibile né con le disposizioni del Piano
regionale dei rifiuti, né con le attuali norme regionali in vigore”.
Il sindaco di
Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, interviene riguardo alla vicenda inceneritore: “Abbiamo
già sottolineato più volte la nostra assoluta contrarietà all’autorizzazione a
costruire un nuovo impianto per il trattamento dei fanghi biologici per la
successiva termovalorizzazione. Per quanto di nostra competenza, in tutte le
sedi, abbiamo espresso il nostro parere negativo motivandolo con tutti gli
argomenti, sia di legge che di natura ambientale alla realizzazione sul nostro
territorio comunale di un inceneritore.
Tra i motivi che abbiamo addotto anche la vicinanza con le scuole e con altri
luoghi con un’alta densità abitativa e sensibili come l’ospedale, oltre anche
ai nuovi insediamenti sportivi, come ad esempio il nuovo circolo tennis, senza
dimenticare la presenza con i propri impianti del Cosmari. Abbiamo chiaramente
voluto in Consiglio comunale, nel regolamento relativo sulle nuove attività
produttive il diniego all’istallazione di nuove industrie insalubri nel
territorio del Comune di Tolentino".
Il sindaco,
anche nei numeri, mostra di avere ben presente la situazione: "Per essere
ancora più precisi abbiamo evidenziato che la nuova azienda verrebbe a sorgere
e a operare a meno di 30 metri dalla delimitazione del centro abitato, a meno
di 350 metri dal centro commerciale La Rancia dove hanno sede varie attività
commerciali, industriali, artigianali e di servizio, oltre all’Istituto
d’istruzione superiore Filelfo, a meno di 200 metri di vari opifici, in alcuni
dei quali è anche stata realizzata l’abitazione del custode, a meno di 100
metri da nuovi insediamenti produttivi che prevedono anche un’ ‘Accademy’ per
la formazione professionale e a una distanza inferiore ai 2 km della zona
oggetto di variante urbanistica parziale approvata definitivamente dal
Consiglio comunale, classificata, in virtù della citata variante nel vigente
PRG, zona di ristrutturazione urbanistica periferica che prevede una
destinazione prettamente residenziale e in particolare per l’edilizia
residenziale pubblica.
A tal proposito si ricorda la realizzazione, in corso,
degli alloggi, in zona Rancia, in sostituzione delle Sae, il cui progetto,
essendo un polo sociale, prevede anche asili e spazi ricreativi. Attualmente
sono circa 3.200 le persone che risiedono abitualmente a ridosso della zona
individuata per la costruzione dell’inceneritore, circa 282 famiglie, a cui si
aggiungono 239 aziende per un totale di 2.103 dipendenti".

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