Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
I Vescovi delle Marche facendo seguito
all’ordinanza n.1 del 25 febbraio 2020 del Presidente della Regione Marche,
circa le misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica
da COVID-2019, adottano le seguenti disposizioni per le chiese che sono nelle Marche:
1. Ci si attenga sempre a criteri di
prudenza, evitando in ogni modo concentrazione di persone in volumi ristretti e
per lungo tempo. Le chiese rimangano aperte al culto e alla preghiera individuale.
2. Sono sospese le celebrazioni
eucaristiche feriali e festive fino al 4 marzo 2020.
3. Per i funerali, si suggerisce di
limitarsi al rito delle esequie nella forma breve e con i parenti stretti.
4. Nelle S. Messe anche private si
ometta il segno di pace e si riceva la S. Comunione sulla mano, e non in bocca.
5. Si tolga l’acqua benedetta dalle
acquasantiere.
6. Le benedizioni Pasquali sono sospese
fino al 4 Marzo 2020.
7. Per questa settimana sono sospesi gli
incontri di catechismo e dei gruppi parrocchiali, le attività di oratorio, di
dopo-scuola, sportive, teatrali, cinematografiche e ogni genere di
aggregazione.
8. I servizi della Caritas diocesana e
delle Caritas parrocchiali che prevedono contatto con il pubblico siano
sospesi.
Siamo tutti interessati ad affrontare
con determinazione, senza panico né leggerezza, una situazione che chiede
vigilanza e senso del bene comune. Sperimentiamo tutti la nostra debolezza e
fragilità. Proviamo paura e come sempre questa chiede risposte serie e
unitarie, per trovare le soluzioni più efficaci per tutti, con la massima
attenzione ma senza allarmismi.Molte nostre riunioni non si potranno svolgere.
Questo ci aiuterà a comprenderne il
valore con maggiore profondità e ad avere più tempo per la riflessione e la
preghiera personale. Sentiamo la vicinanza premurosa di Gesù, medico buono
degli uomini, del quale sperimentiamo la solidarietà e la protezione. In questo
periodo non potremo riunirci fisicamente per le celebrazioni nei nostri luoghi
abituali.
Cerchiamo di vivere questo tempo forte
di Quaresima in unità di cuori e di preghiera, ricordando soprattutto i malati,
quanti sono colpiti dal Coronavirus e quanti in modi diversi si adoperano per limitarne
le conseguenze, in particolare il personale sanitario e di ricerca scientifica.
Affidiamo tutti alla materna
intercessione della Madonna di Loreto patrona delle Marche e invitiamo a pregarla
in famiglia con il Santo Rosario.

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