Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
L'Aula
approva la mozione dell'ing. Sandro Bisonni Consigliere regionale dei Verdi
contro la Tecnologia di comunicazione 5G, in sperimentazione dal 2017 per i
potenziali rischi per l’uomo.
Nell’atto
vengono riportate informazioni dettagliate sulle possibili ripercussioni che
potrebbe determinare l’applicazione della tecnologia in questione, soprattutto
per quanto riguarda il rischio di collegamento con alcuni tipi di tumore.
“Il
5G opererà - scrive Bisonni - su frequenze più elevate di quelle sino ad ora utilizzate
dai sistemi di radiotelefonia e renderà necessaria l’installazione in area
urbana di numerosissimi ripetitori, con inevitabile aumento della densità
espositiva”.
Intanto,
cresce la preoccupazione di molti sindaci italiani ed aumentano le sentenze che
riconoscono la correlazione tra elettrosmog e cancro, quando ci si trova
esposti in una condizione multipla e cumulativa.
“Abbiamo
applicato – continua Bisonni – il principio di precauzione visto che con il 5G
in Italia si e’ deciso di condurre una “sperimentazione” su 4 milioni di
italiani, senza autorizzazione preventiva di alcun comitato etico, eludendo il
consenso informato e la necessaria informazione sui potenziali rischi seguendo
l'esempio di Bruxelles che è stata la prima città a bloccare la sperimentazione
del 5G per le preoccupazioni degli effetti sulla salute.”
La
mozione impegna Presidente e Giunta regionale a lanciare una campagna
informativa pubblica, affinché i cittadini siano messi al corrente dei rischi
che corrono utilizzando i cellulari in modo inappropriato, cercando in tal
senso anche un impegno delle compagnie telefoniche. Si chiede, inoltre, di
intervenire presso il Governo italiano ed i Ministeri competenti affinché non
siano attivati aumenti del valore di attenzione e dei limiti di esposizione
previsti dal DPCM del 2003 e di sollecitare i Comuni per l’adozione dei Piani
delle antenne, così come indicato nella legge regionale del 2017. L’ultimo
impegno contemplato nella mozione riguarda l’Arpam chiamata, prima di
rilasciare pareri sulle istallazioni con tecnologia 5G, ad acquisire
preventivamente le indicazioni delle autorità sanitarie competenti in materia,
relativamente ai possibili rischi per la salute della popolazione esposta.

Commenti
Posta un commento