Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Questa mattina
si è svolta nella sede della Provincia di Macerata la conferenza di servizi
decisoria per l’esame di provvedimento di impatto ambientale per la
costruzione, nel Comune di Tolentino dell’impianto di incenerimento dei fanghi
di depurazione.
Alla riunione,
oltre al Presidente Antonio Pettinari, hanno partecipato i rappresentanti del
Comune di Tolentino, dell’Asur, dell’Arpam, dell’ASSM SPA di Tolentino e dei
Vigili del Fuoco per esaminare nel dettaglio la richiesta di realizzazione
dell’impianto di incenerimento ed effettuare la valutazione della compatibilità
ambientale con il sito specifico individuato.
Tutti i
soggetti presenti hanno evidenziato delle problematiche ambientali importanti,
tali da comportare una valutazione ambientale negativa che renderà impossibile
la costruzione dell’impianto per il trattamento dei fanghi biologici.
Al giudizio di
parere negativo unanime sulla compatibilità ambientale dell’impianto ha
contribuito il fatto che nel contesto del luogo individuato si trovano
insediamenti di carattere commerciale e anche di natura residenziale,
ricreativa e perfino scolastica.
“Esprimo piena
soddisfazione - dichiara Pettinari - per il risultato raggiunto perché si è
evitato di aprire un impianto che non portava vantaggio al nostro territorio.
Nella nostra provincia c’è un sistema che funziona e anche per quello che
riguarda il settore dei rifiuti c’è un ottimo connubio tra le istituzioni
locali, il Cosmari e i cittadini che fanno la raccolta differenziata.
Siamo
virtuosi, abbiamo delle aree straordinarie, che dobbiamo tutelare, che non sono
compatibili con insediamenti di questo genere. La decisione presa unanimemente
è in perfetta coerenza con le prese di posizione assunte e più volte espresse
sia in consiglio provinciale che all’ATA (Assemblea Territoriale Ambito) e su
cui concordano anche tutti i sindaci; inoltre il Consiglio non ha nemmeno approvato
l’individuazione di eventuali siti per la realizzazione di impianti di
incenerimento”.

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