Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
L’assessore
Fausto Pezzanesi traccia un bilancio della ricostruzione a carico dell’ufficio
Urbanistica di Tolentino. Un compito che
definisce ‘laborioso, spesso sottovalutato’, la cui reale portata ‘è
comprensibile soltanto attraverso lo studio dei numeri ad esso connessi’:
“Ad oggi –
spiega l’assessore – gli edifici danneggiati, e quindi i progetti attesi, sono
circa 2.000. Alla fine del mese scorso, risultano presentate sulla piattaforme
informatica Mude circa 700 richieste, di
cui 418 per danni lievi (ord. 4), 165 per danni gravi (ord. 19), 109
delocalizzazioni (ord. 9) e otto produttive (ord. 13). Tra queste, circa 262
hanno già ottenuto il decreto di concessione del contributo e quasi la metà
hanno concluso l’iter autorizzatorio in Comune”.
Il totale
complessivo del contributo concesso è di € 80.000.000, mentre la percentuale di
decreti sul totale delle pratiche è del 37,43%: “Mi preme ricordare che le
pratiche la istruttoria risulta conclusa all’ufficio Urbanistica, ma che non
hanno ancora ricevuto il decreto di concessione da parte dell’Usr regionale, sono
66, di cui 41 per danni lievi e 25 per danni gravi. Di conseguenza, le pratiche
concluse dal nostro ufficio sono 328: 262 con decreto dell’Usr, 66 ancora in
attesa”.
L’assessore ha
quindi sottolineato come circa il 90% degli edifici danneggiati dal sisma
presentano difformità rispetto all’autorizzato e ‘questo rende il compito dei
nostri tecnici comunali ancora più difficile’. Ad oggi, l’ufficio Urbanistica
di Tolentino è dotato di un organico di 12 dipendenti, al quale va aggiunta una
figura professionale part-time con Il sisma a Tolentino orario ridotto:
“Negli
ultimi tre anni – ricorda Pezzanesi – sono state presentate ben 488 pratiche
edilizie in sanatoria. Molte di queste però sono raddoppiate, perché
inizialmente presentate con procedimento dello Scia, quindi convertite dal
permesso di costruire in sanatoria. A queste vanno ad aggiungersi le 558
pratiche sisma pervenute dal 2017 al 2019”.
Il report
dell’assessore Pezzanesi si chiude con uno sguardo al futuro della città:
“Abbiamo pensato di sviluppare un nuovo Piano particolareggiato riservato alle
aree storiche, per rendere più appetibile il centro e riqualificare il cuore di
Tolentino. Inoltre, stiamo ultimando la variante generale del Piano regolatore
generale risalente al 1995, per dotare il nostro Comune di uno strumento
operativo adeguato e funzionale per gli anni a venire.
Mi auguro che
i nostri tecnici dipendenti vengano confermati e che ci venga assegnato nuovo
personale: solo così potremo velocizzare l’iter delle pratiche. Gli uffici
comunali sono a disposizione dei cittadini per superare tutte le incertezze
delle norme e della burocrazia e rispondere alle loro richieste di chiarimenti,
garantendo sempre la massima professionalità”.
L’assessore
Fausto Pezzanesi traccia un bilancio della ricostruzione a carico dell’ufficio
Urbanistica di Tolentino. Un compito che
definisce ‘laborioso, spesso sottovalutato’, la cui reale portata ‘è
comprensibile soltanto attraverso lo studio dei numeri ad esso connessi’:
“Ad oggi –
spiega l’assessore – gli edifici danneggiati, e quindi i progetti attesi, sono
circa 2.000. Alla fine del mese scorso, risultano presentate sulla piattaforme
informatica Mude circa 700 richieste, di
cui 418 per danni lievi (ord. 4), 165 per danni gravi (ord. 19), 109
delocalizzazioni (ord. 9) e otto produttive (ord. 13). Tra queste, circa 262
hanno già ottenuto il decreto di concessione del contributo e quasi la metà
hanno concluso l’iter autorizzatorio in Comune”.
Il totale
complessivo del contributo concesso è di € 80.000.000, mentre la percentuale di
decreti sul totale delle pratiche è del 37,43%: “Mi preme ricordare che le
pratiche la istruttoria risulta conclusa all’ufficio Urbanistica, ma che non
hanno ancora ricevuto il decreto di concessione da parte dell’Usr regionale, sono
66, di cui 41 per danni lievi e 25 per danni gravi. Di conseguenza, le pratiche
concluse dal nostro ufficio sono 328: 262 con decreto dell’Usr, 66 ancora in
attesa”.
L’assessore ha
quindi sottolineato come circa il 90% degli edifici danneggiati dal sisma
presentano difformità rispetto all’autorizzato e ‘questo rende il compito dei
nostri tecnici comunali ancora più difficile’. Ad oggi, l’ufficio Urbanistica
di Tolentino è dotato di un organico di 12 dipendenti, al quale va aggiunta una
figura professionale part-time con Il sisma a Tolentino orario ridotto:
“Negli
ultimi tre anni – ricorda Pezzanesi – sono state presentate ben 488 pratiche
edilizie in sanatoria. Molte di queste però sono raddoppiate, perché
inizialmente presentate con procedimento dello Scia, quindi convertite dal
permesso di costruire in sanatoria. A queste vanno ad aggiungersi le 558
pratiche sisma pervenute dal 2017 al 2019”.
Il report
dell’assessore Pezzanesi si chiude con uno sguardo al futuro della città:
“Abbiamo pensato di sviluppare un nuovo Piano particolareggiato riservato alle
aree storiche, per rendere più appetibile il centro e riqualificare il cuore di
Tolentino. Inoltre, stiamo ultimando la variante generale del Piano regolatore
generale risalente al 1995, per dotare il nostro Comune di uno strumento
operativo adeguato e funzionale per gli anni a venire.
Mi auguro che
i nostri tecnici dipendenti vengano confermati e che ci venga assegnato nuovo
personale: solo così potremo velocizzare l’iter delle pratiche. Gli uffici
comunali sono a disposizione dei cittadini per superare tutte le incertezze
delle norme e della burocrazia e rispondere alle loro richieste di chiarimenti,
garantendo sempre la massima professionalità”.

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