Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Via libera da
parte del Consiglio regionale per la proposta di legge del consigliere
regionale Sandro Bisonni sul divieto di oltre 200 pesticidi compreso il
glifosate. “Un’altra importante tappa – sottolinea il capogruppo dei Verdi –
che entra a pieno titolo nel progetto complessivo a difesa dell’ambiente e
della salute dei cittadini, che in questi cinque anni ho portato avanti con
convinzione e determinazione”
La legge vieta
l’utilizzo di prodotti pesticidi in prossimità delle aree di salvaguardia delle
acque superficiali e sotterranee destinate al consumo umano.
Lo Stato
italiano non ha ancora recepito la direttiva della Commissione europea
approvata nel maggio 2019 (modifica alla precedente disposta nel 2009 dal
Parlamento e dal Consiglio) e, quindi, non è ancora possibile una revisione
complessiva delle sostanze nocive contenute nei fitosanitari. Gli unici
interventi sono legati alle revoche disposte dal Ministero della Salute
limitatamente ad alcuni prodotti.
L’adeguamento
degli Stati membri doveva essere effettuato entro il 5 settembre dello scorso
anno. Ma così non è stato. “Nelle more del recepimento – spiega Bisonni - la
legge prevede la predisposizione di un primo elenco delle sostanze nocive
vietate, tra cui il glifosate, all’interno delle aree di captazione da acque
superficiali e sotterranee, destinate al consumo umano”.
Qualora altre
sostanze attive dovessero essere vietate dal Ministero della Salute, viene
fatto presente, saranno da considerarsi vietate fino all’entrata in vigore
della normativa regionale di adeguamento.
Inoltre la
norma prevede che entro il 31 dicembre 2020 siano definite puntualmente le zone
di tutela assoluta e le zone di rispetto delle captazioni delle acque destinate
al consumo umano individuate come grandi derivazioni che rappresentano che
rappresentano quasi il 90% del totale.
“Oltre al
divieto dei pesticidi – conclude Bisonni – questa legge ha il pregio di
definire le aree di tutela in maniera puntuale, cosa che fino ad oggi non era
mai stata fatta e che rappresenta un'ulteriore garanzia a tutela della
popolazione, della salvaguardia dell’ambiente e della conservazione della
biodiversità e degli ecosistemi”.

Commenti
Posta un commento