Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Mozione
sottoscritta dal capogruppo regionale dei Verdi che impegna Presidente e Giunta
ad intervenire presso il Governo per far cessare immediatamente questa
situazione, chiedendo tutela e solidarietà nei confronti delle persone senza
dimora alla luce della situazione emergenziale determinata dalla diffusione del
Coronavirus.
Il problema
viene sollevato dal capogruppo dei Verdi, Sandro Bisonni, attraverso una
specifica mozione, impegna il Presidente e la Giunta regionale a intervenire
presso il Governo per far cessare immediatamente l’irrogazione di sanzioni alle
persone senza dimora per il solo fatto di trovarsi ‘fuori casa’, pur non avendo
un’abitazione dove restare:
“Contestualmente
si fa presente la necessità di chiedere, sempre al Governo, ulteriori
stanziamenti di fondi per consentire ai Comuni, soprattutto in questo
particolare momento, di fornire un tetto alle persone senza dimora, utilizzando
edifici pubblici o privati, facendo quindi in modo che anche loro possano restare
a casa”.
Ultimo impegno
quello di garantire il diritto alla salute a questi cittadini, consentendo
l’accesso immediato alle cure e prevedendo attività di monitoraggio sanitario
all’interno dei luoghi dove si trovano, almeno fino alla fine dell’emergenza
sanitaria:
“In alcune
città iniziano a fioccare i verbali redatti ai senza tetto prima per violazione
dell’art. 650 del Codice penale ed ora per non aver ottemperato all’ordine di
restare a casa, con tanto di sanzione amministrativa. Ritengo che questa sia
una situazione inaccettabile. Nel pieno rispetto delle responsabilità che ci
appartengono, dobbiamo tutelare queste persone sotto tutti i punti di vista”.
Bisonni
richiama l’appello lanciato dall’associazione ‘Avvocato di strada’ affinché
nessuno venga lasciato solo e ribadisce che “la solidarietà non solo è il
collante della società, ma anche un elemento indispensabile per combattere oggi
il Coronavirus”.

Commenti
Posta un commento