Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Il Sindaco
Giuseppe Pezzanesi informa sulla situazione Covid-19 a Tolentino: “Ad oggi
martedì 14 aprile 2020 questi sono i dati ufficiali: 22 positivi e 23 persone
che sono in quarantena. Dobbiamo continuare a mantenere alta l’attenzione,
cercando di non vanificare quanto sinora fatto e continuiamo a rispettare tutte
le disposizioni che ci evitano il rischio di possibile contagio”.
Nel frattempo
il Gores ha comunicato la provenienza provinciale dei 5426 casi positivi al
coronavirus sui 21.949 tamponi effettuati nella Regione Marche. Sono 2195 i
contagiati in provincia di Pesaro-Urbino, 1629 in provincia di Ancona, 837 in
provincia di Macerata (3 in più di ieri), 363 in provincia di Fermo, 254 in
provincia di Ascoli Piceno, 144 extra regione. Il numero complessivo dei
pazienti dimessi e guariti è in costante aumento: si è, infatti, passati da
1588 A 1603 (+25). Un aumento che si conferma superiore rispetto a quello dei
nuovi casi nelle ultime 24 ore.
Torna a scendere il numero dei pazienti ricoverati
nelle strutture sanitarie regionali (si è passati dai 1066 di ieri ai 1043 di
oggi). Diminuisce ancora, il numero dei pazienti ricoverati in terapia
intensiva (da 108 a 106): 18 di loro sono ospitati nelle strutture sanitarie
maceratesi (9 a Civitanova Marche, 9 a Camerino).
Inoltre in base
al decreto del Governo del 10 aprile, i cui effetti sono decorsi da oggi, è
consentita una graduale riapertura delle attività produttive. In particolare,
si consente l’accesso ai locali aziendali di personale dipendente o terzi
delegati per lo svolgimento di attività di manutenzione, vigilanza e
conservazione.
Tutte le attività sono tenute al rispetto delle disposizioni
attualmente in vigore in relazione all'emergenza epidemiologica in essere, con
particolare riguardo ai contenuti del ‘protocollo condiviso di regolamentazione
delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus
covid-19 negli ambienti di lavoro’ sottoscritto il 14 marzo 2020 fra il Governo
e le parti sociali.
In relazione
alle previsioni del decreto, si ritiene che siano ammesse: - le installazioni e
gli allestimenti stagionali necessari per l'apertura degli stabilimenti
balneari oltre che di piccoli chioschi già autorizzati, e pertanto senza
esecuzione di modifiche o nuove opere, purché le stesse siano svolte
all'interno della concessione demaniale marittima senza interferire con spazi
pubblici e con l'area di cantiere segnalata e recintata per impedire l'accesso
ad estranei;
- i
ripascimenti stagionali e la sistemazione delle spiagge con mezzi meccanici con
le medesime modalità operative di cui sopra;
- le opere
minori di cui al D.P.R. 6 giugno 2001 n ° 380 "Testo unico delle
disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia" come di
seguito indicate: attività edilizia libera per piccoli interventi, di cui
all'art. 6 del D.P.R. 38/01/2001; opere edilizie per le quali è sufficiente la
CILA, di cui all'art. 6bis del D.P.R. 38012001;
- prestazioni
di servizio di carattere artigianale rese da terzi per interventi di
manutenzione a bordo di imbarcazioni da diporto all'ormeggio.
Il decreto non
pone inoltre limitazioni al normale svolgimento delle attività agricole
stagionali e di quelle relative agli allevamenti (conduzione superfici
foraggere, pascolamento, distribuzione reflui, governo e cura dei capi
zootecnici) né allo svolgimento delle attività inerenti alle filiere
agro-alimentari, assicurando quindi una continuità dei conferimenti e delle
forniture, da parte delle aziende agricole alle imprese di trasformazione
agro-alimentare, e il mantenimento dei flussi produttivi di alimenti.
Il D.P.C.M. 10
aprile 2020 ha inoltre inserito tra i codici ATECO consentiti il codice 81.3 ‘Cura
e manutenzione del paesaggio’ con esclusione delle attività di realizzazione e
consentendo pertanto quanto di seguito indicato:
- cura e
manutenzione di parchi e giardini per: abitazioni private e pubbliche, edifici
pubblici e privati (scuole, ospedali, edifici amministrativi, chiese eccetera),
terreni comunali (parchi, aree verdi, cimiteri eccetera), aree verdi per vie di
comunicazione (strade, linee ferroviarie e tranviarie, vie navigabili, porti,
aeroporti), edifici industriali e commerciali;
- cura e
manutenzione di aree verdi per: edifici (giardini pensili, verde per facciate,
giardini interni eccetera), campi sportivi (campi di calcio, campi da golf
eccetera), campi da gioco, aree per solarium ed altri parchi per uso
ricreativo, acque lacustri e correnti (bacini, bacini artificiali, piscine,
canali, corsi d'acqua, sistemi di scolo).
Il DPCM
autorizza, altresì, la ripresa delle attività relative alla costruzione di
opere idrauliche. E’ confermata la piena operatività dei cantieri relativi alla
realizzazione di opere pubbliche, finalizzate al ripristino dei danni
conseguenti ad eventi alluvionali e, più in generale, alla mitigazione del
rischio idraulico e idrogeologico e alla difesa degli abitati dall'azione del
mare.

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