Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
In previsione
del prossimo consiglio regionale la 3° Commissione regionale ha approvato, con
il solo voto contrario della Lega, in seduta telematica a distanza il piano
triennale delle opere pubbliche regionale. Approvate opere per un totale di
oltre € 95.000.000.
Positivo il
commento del Consigliere Sandro Bisonni (Verdi): “In questo momento delicato il
lavoro della 3° Commissione consiliare non si ferma e anche se collegati a
distanza continuiamo nello studio e nell'approvazione di atti importanti come
il piano triennale delle opere pubbliche regionale. Era giusto approvare questo
atto sia per non bloccare opere strategiche già pianificate da tempo, sia
perché la realizzazione di queste opere potrà contribuire attivamente alla
ripresa dell'economia locale”.
Tra le opere
approvate di particolare riguardo quelle nelle zone del cratere sismico e per
le infrastrutture sanitarie per un importo complessivo di oltre € 33.000.000: “Con
l'approvazione di questo piano potranno essere cantierate entro l'anno opere
indispensabili quali ad esempio la palazzina per le emergenze sanitarie a
Fabriano per un importo di € 10.000.000, il ripristino del Poliambulatorio ad
Offida per € 3.300.000, il miglioramento sismico della Casa di Riposo (RSA) a
San Ginesio per € 5.900.000 e la demolizione e ricostruzione dell'ospedale di
Comunità a Tolentino per un importo di € 14.500.000. Tutte opere di
fondamentale importanza per i territori che non potevano attendere oltre.
Votare a favore di questo atto pertanto ha rappresentato pertanto un gesto di
responsabilità che dovevamo ai nostri cittadini”.4
In merito
all'ospedale di Tolentino Bisonni infine precisa: “Mi fa piacere comunicare che
verosimilmente, salvo imprevisti, entro pochi mesi avremo la progettazione
esecutiva, questo significa che la gara dei lavori potrà essere bandita entro
il 2020, un importante risultato per un opera tanto attesa e quanto mai
essenziale”. Il Piano
triennale arriverà presto in Aula per la sua approvazione definitiva.
E lunedì 6
aprile si riunirà il primo Consiglio Regionale dopo l'avvio della crisi
sanitaria del coronavirus, che si terrà in forma telematica, al quale
parteciperà anche il consigliere regionale Luca Marconi: “Per questo Consiglio,
in un’ottica costruttiva, ho posto una serie di quesiti e suggerimenti alla
Giunta Regionale per capire meglio la linea di indirizzo su cui si muove e
quelle che sono le prospettive future della nostra Regione; il tutto avverrà
durante il punto dedicato alle comunicazioni del Presidente Ceriscioli.
Le questioni
che sollevo sono le seguenti: 1) in questi giorni la struttura dell’Ente Fiera
di Civitanova si sta trasformando in un ospedale d’emergenza e credo sia
importante spiegare il perché di questa scelta per i malati di Covid 19 e quali
sono i costi che la Regione dovrà affrontare.
2) Ci sono
stati significativi spostamenti della spesa sanitaria all'interno del bilancio
di competenza già approvato? Sono stati necessari spostamenti di fondi dal
bilancio ordinario alla sanità e lo Stato ha già trasferito fondi alla regione
e, eventualmente, in quale misura?
3) C’è
preoccupazione, naturalmente, oltre che fra la popolazione anche fra i gestori
dei servizi sociali e socio sanitari in convenzione o privati accreditati che
hanno visto un calo significativo delle utenze e quindi delle entrate, a fronte
del mantenimento di elevati costi fissi. Quali interventi si possono ipotizzare
o sono già previsti per loro?
4)
Relativamente alla nuova struttura in fase di realizzazione a Civitanova Marche
quale utilizzo dei materiali impiegati verrà fatto alla fine dell'emergenza? E’
ipotizzabile la creazione di altri posti in quella sede e, nel tempo, sarà
possibile tenere lì i malati Covid 19 facendo ritornare alla normalità i nostri
ospedali?
5) E’
possibile, come è stato già evidenziato, creare un centro regionale di
certificazione di prodotti sanitari? 6) In questa emergenza un dato salta subito
agli occhi: nella nostra regione ad oggi i guariti risultano in numero esiguo
rispetto a chi purtroppo ha perso la vita per il corona virus: come mai?
7) Si sta
lavorando sull'ipotesi di utilizzo di piccole strutture sanitarie con spazi
disponibili per i malati Covid 19?
8) E’
stata data piena attuazione alla circolare della Dott.ssa Lucia di Furia del
16.03.2020 relativamente alle procedure di sicurezza che le imprese funebri
devono seguire per il trasporto e la tumulazione delle salme decedute con Covid
19?
9) Nella
previsione che la legislatura regionale sia prorogata fino al 30 settembre e lo
svolgimento delle elezioni si dovrebbe tenere presumibilmente nel mese di
novembre, sollecito per questa problematica la non contemporaneità delle
elezioni regionali con il referendum. Credo, inoltre, opportuno che l’intero
consiglio si pronunci su questa materia e produca un ordine del giorno
possibilmente unitario”.

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