Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Nella seduta
del C.O.C. Centro Operativo Comunale presieduto dal Sindaco Giuseppe Pezzanesi
la ditta Gienne Antincendio di Tolentino
ha donato alcune visiere paraschizzi (D.P.I. - dispositivi di protezione
individuale COVID-19) che sono state subito messe a disposizione dei medici di
base e pediatri della Città di Tolentino.
Erano presenti, oltre al Sindaco,
Stefano Gobbi medico di base, l’Assessore alla Sicurezza Giovanni Gabrielli, il
Comandante della Polizia Locale David Rocchetti e il Coordinatore del Gruppo
comunale di Protezione Civile Venanzio Picotti con Mirco Bibini.
Il Sindaco
Pezzanesi ha ringraziato la Gienne Antincendio per aver messo a disposizione
gratuitamente questi importanti dispositivi di protezione individuale per i
medici di base e i pediatri che si trovano in prima linea nel combattere il
Coronavirus mettendo a repentaglio la loro stessa vita:
"Non smetteremo mai di
ringraziare e di essere grati ai medici, agli infermieri, agli operatori sanitari
e a tutti i volontari che ogni giorno, tra molte difficoltà, operano in campo
sanitario, negli ospedali, per curare e per sostenere anche psicologicamente le
persone contagiate che si trovano a vivere ed affrontare da soli il loro dramma
e che trovano negli stessi medici e infermieri i loro unici interlocutori".

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