Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Sabato Santo, 11 aprile, su Rai1 alle
ore 15, verrà proiettato il film documentario su san Giovanni Battista,
intitolato ‘Il Precursore’, realizzato dalla Fondazione vaticana S. Giovanni
XXIII, Officina della Comunicazione e Vatican Media nel quadro della
collaborazione con il Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede.
Il film, ambientato interamente nel
territorio della Regione Marche, molte scene nel territorio di Cingoli, grazie
anche al supporto della Fondazione Marche Cultura-Film Commission.
L’approfondimento degli aspetti biblici
e storici sono affidati ad autorevoli esperti tra i quali il cardinale
Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura e il
vescovo Nazzareno Marconi, biblista.
Comunque l’emergenza sanitaria non ferma
la processione del Venerdì Santo, ma a percorrerla saranno solo il Sindaco e il
Vescovo. Per i cittadini nessuna possibilità di partecipare, ma magari, per chi
lo vorrà, assistervi affacciandosi alle finestre.
La processione, che partirà alle ore 20
dal Monumento ai Caduti di piazza della Vittoria, percorrendo il classico
percorso della Via Crucis Giubilare del Centro Storico, raggiungerà la chiesa
della Madonna della Misericordia dove ci si affiderà alla Madonna chiedendo la
Sua intercessione per affrontare la lotta contro l’epidemia che tante vittime
miete.
In una forma adeguata al rispetto delle
norme dettate in emergenza coronavirus, con la presenza del vescovo a guidare
le tappe verso il Calvario e quella sola del Sindaco a rappresentare Macerata,
non si vuole interrompere la tradizione di ricordare la Passione di Cristo con
una Via Crucis lungo le strade della città.
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