Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Oggi è morto
Luis Sepúlveda, scrittore cileno, attivista instancabile e uomo d’arte a tutto
tondo. Aveva 70 anni. Interprete attento, è legato anche al Maceratese e al
Museo Internazionale dell'Umorismo dell'Arte di Tolentino. E’ stato infatti tra
i grandi protagonisti de "La Civiltà del Sorriso", libro del 2001
(edito da Giunti) curato da Melanton per il Museo della Caricatura con in
copertina una caricatura selezionata da Giorgio Leggi.
Nel volume, i
giornalisti Mimmo Liguoro (all’epoca conduttore e caporedattore del Tg3) e
Massimiliano Melilli, hanno racchiuso una ricca serie di conversazioni
sull’umorismo nell’arte con personaggi di spicco, e tra loro Luis Sepúlveda è
intervenuto su 'L’arte come impegno civile'.
Nel suo
racconto, Sepúlveda ha parlato del Cile, della sua passione per l’arte di
strada, e dell’importanza della figura dell’artista “impegnato nella società
civile. Non si può prescindere dal rapporto con il proprio mondo, con le
proprie origini, con le proprie radici”, diceva.
I murales spesso sono stati,
infatti, una vera “parodia del potere”, nel Sud America (e non solo): “Bisogna
guardare la vita con gli occhi di un bambino - spiegava Sepúlveda nel libro - e
questo sguardo ispira, secondo me, l’arte dei graffiti. Un’arte che anche
grazie a componenti di umorismo ha trovato altissime espressioni di contenuti
politici e sociali”.
Solo uscendo
dallo sguardo dell’adulto “nasce il bisogno di dipingere in modo spontaneo, per
stimolare l’osservatore a compiere un lavoro d’immaginazione e di denuncia, di
reale comprensione”.
Come ha anticipato la direttrice artistica Lucrezia
Ercoli, nella nuova edizione di Biumor, prevista a novembre 2020 a Tolentino,
sarà dato spazio al ricordo di Luis Sepúlveda. “L’omaggio a Sepúlveda - le
parole dell’assessore Silvia Tatò -, sarà occasione per far ripartire con
ancora più slancio l’attività del museo, valorizzando questo spazio come
giustamente merita e dando un’ulteriore spunto culturale alla nostra città”.

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