Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Dato atto del
positivo effetto riscontrato in termini di nuove aperture di attività
commerciali, la Giunta comunale di Tolentino ha considerato opportuno riaprire
i termini per la presentazione delle domande di contributo fino al 30 settembre
per tutte le attività commerciali sia del centro storico che del centro
abitato, secondo le medesime condizioni indicate negli avvisi pubblici già
diffusi e scaduti lo scorso anno, come ha sottolineato il Vicesindaco e
Assessore al Bilancio Silvia Luconi:
“L’Amministrazione
comunale anche per il 2020 ha previsto in bilancio uno stanziamento in favore
delle attività commerciali. Infatti, oltre a una parte dei fondi che ci sono
stati messi a disposizione subito dopo il sisma dalla Regione Valle d’Aosta e
non sfruttati completamente lo scorso anno, abbiamo inserito anche un'ulteriore
dotazione per creare, anche per il 2020, un'occasione di finanziamento”.
Quindi la Giunta
ha approvato l’atto di indirizzo per la pubblicazione di un avviso pubblico
finalizzato alla riapertura dei termini per la concessione di contributi per
tutte le attività commerciali del centro storico e del centro abitato, fuori
dai centri commerciali, non solo di somministrazione e promozione turistica,
fino alla data dal 30 settembre 2020 con le seguenti caratteristiche:
l’importo a
disposizione per finanziare il progetto è di 15mila euro, contributo concesso
fino ad esaurimento delle risorse finanziarie;
beneficiari:
imprenditori e aspiranti imprenditori che avviino una nuova attività in un
locale sfitto o libero del centro storico, del centro abitato, fuori dai centri
commerciali;
tipologie di
attività finanziabili: tutte le attività commerciali fino ad esaurimento fondi
e in ordine di presentazione delle domande;
entità
contributo a fondo perduto: a) per attività del centro abitato a trenta euro
per ciascun mq. di superficie coperta dell'immobile oggetto di avviamento, sino
ad un massimo complessivo per ciascun operatore pari a tremila euro; il
contributo sarà concesso, inoltre, nei limiti dell'80% delle spese documentate,
al netto di Iva;
b) per
attività del centro storico a novanta euro per ciascun mq. di superficie
coperta dell'immobile oggetto di avviamento, sino ad un massimo complessivo per
ciascun operatore pari a novemila euro;
il contributo sarà concesso, inoltre, entro il limite delle spese
documentate, al netto di Iva;
spese
finanziabili: canoni di affitto dei locali oggetto di attività, spese per
utenze relative ai locali stessi;
criteri di
valutazione ai fini della stesura della graduatoria: capacità del progetto di
generare occupazione, tipologia di proponente (giovani e donne), presenza
rilevante di persone svantaggiate o di personale affetto da disabilità,
categoria oggetto di nuova attività;
interventi
ammessi se effettuati a decorrere dal 02 - 07 – 2018 - importo a disposizione
per finanziare il progetto € 15.000,00, contributo concesso fino ad esaurimento
delle risorse finanziarie;
beneficiari
imprenditori e aspiranti imprenditori che avviino una nuova attività in un
locale sfitto o libero del centro storico o del centro abitato, fuori dai
centri commerciali;
tipologie di
attività finanziabili: tutte le attività commerciali, non solo esercizi di
somministrazione di alimenti e bevande, strutture ricettive, esercizi di
vicinato per la vendita di souvenir;
agevolazione
concessa ai sensi del Regolamento (UE)
in regime di ‘de minimis’;
criteri di
valutazione ai fini della stesura della graduatoria: capacità del progetto di
generare occupazione; tipologia di proponente (giovani e donne); presenza
rilevante di persone svantaggiate o di personale affetto da disabilità;
categoria oggetto di nuova attività.

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