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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Ancona. 89 fotografi professionisti a favore del personale sanitario della terapia intensiva di Torrette

“Obiettivo Torrette” ha fatto centro grazie all’arte fotografica. 89 fotografi professioni, per la maggior parte marchigiani, hanno messo a disposizione le loro fotografie per una raccolta fondi a favore di Fondazione Ospedali Riuniti di Ancona con l’obiettivo di sostenere i reparti di Terapia Intensiva dell’Ospedale di Torrette nel periodo di emergenza Covid-19.

Ogni fotografo ha proposto un proprio scatto fotografico attraverso la pagina Facebook “Obiettivo Torrette” e chiunque, prima dell’inizio della Fase2, ha avuto la possibilità di acquistare la stampa delle foto preferite devolendo l’importo in beneficenza.


Sono stati raccolti € 4.153,30, al netto delle spese di spedizione/stampa. “Obiettivo Torrette è stato un progetto che come Fondazione abbiamo definito entusiasmante – afferma Marisa Carnevali, presidente Fondazione Ospedali Riuniti di Ancona - Un sentito grazie va al fotografo Fabrizio Candelari che ha unito arte, creatività e sensibilità in un momento così delicato coinvolgendo professionisti di alto livello e appassionati di fotografia per sostenere la Terapia Intensiva di Torrette”

L’idea del fotografo anconetano Fabrizio Candelari è nata dopo aver ascoltato l’appello dei suoi amici medici e infermieri.

 “Ho lavorato per 13 anni nell’ambiente della sanità, nelle ambulanze. Poco dopo l’inizio dell’emergenza sanitaria da Coronavirus ho risentito i miei amici che lavorano all’Ospedale di Torrette che erano disperati perché avevano paura di tornare a casa la sera perché in ospedale non avevano ancora i dispositivi di sicurezza individuali – racconta il fotografo 35enne Fabrizio Candelari - Era il 29 marzo quando si accese la lampadina sul progetto “Obiettivo Torrette”.

Alzai così il telefono e iniziai a chiamare 88 miei colleghi fotografi spiegando loro la mia idea. Tutti hanno risposto di sì senza esitazioni. In breve tempo ognuno di loro mi ha mandato il file originale di una fotografia da poter vendere attraverso la vetrina della pagina Facebook Obiettivo Torrette. Sono state vendute 115 fotografie a 40 euro cadauna, le ho stampate su carta fotografica Fuji nei formati 20x30 cm o 15x15 cm e le ho spedite da nord a sud dell’Italia, anche a Bergamo.

Tra i benefattori tantissimi appassionati di fotografia che ben sapevano il reale valore di mercato di ogni scatto fotografico. Alcune sul mercato hanno un valore di 500 euro. Ringrazio tutti i professionisti della fotografia che hanno partecipato al progetto e tutti coloro che hanno acquistato perché quando ho consegnato la cifra alla presidente della Fondazione Ospedali Riuniti delle Marche ho capito che quello che tutti insieme avevano realizzato era una cifra importante e molto utile per sostenere il personale sanitario in prima linea durante l’emergenza Covid-19”.

Redazione - laScansionenet

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