Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Dal Consiglio Regionale l’invito al Governo a rinviare l’apertura di tutte le attività di gioco lecito e statale
Ha registrato
l’unanimità dei consiglieri presenti l’altro giorno la mozione contro la
riapertura delle attività di gioco d’azzardo prevista per lunedì prossimo
dall’ultimo decreto governativo.
Con la
proposta, presentata su iniziativa del consigliere regionale Popolari Marche –
Udc, già presentatore e relatore di maggioranza della legge per la prevenzione
e la riduzione del rischio da gioco d'azzardo patologico (Gap) e del primo
piano programma attuativo della stessa, si chiede al Governo un ulteriore rinvio
dell’apertura di tutte le attività di gioco lecito e statale.
“E’
assolutamente inopportuno, commenta Marconi, proprio in nome della tutela della
salute pubblica, pensare di riaprire oggi le attività e i luoghi del gioco
d’azzardo anche in considerazione della fragilità psicologica e relazionale di
molti cittadini provati dall’epidemia e dall’isolamento sociale a cui siamo
costretti da tempo. Non dimentichiamoci che giocare, ma soprattutto azzardare è
proprio il male della solitudine e della disperazione”.
Inopportuno,
quindi, per Marconi, inaugurare l’attesa ‘fase 2’ proprio con l’apertura del
gioco d’azzardo, “un’attività certamente non essenziale che non favorisce
neanche quella socializzazione e quell’uscita da casa positiva tanto attesa, al
contrario alimenta vulnerabilità e fragilità specie oggi dove ci troviamo ad
affrontare una grave crisi di lavoro e di disponibilità economica di molte
famiglie che potrebbero vedere nel gioco d’azzardo una tentazione di facile
guadagno.

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