Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
In bici dal mare alla montagna per immergersi nel benessere della natura. Il cicloturismo, punta di diamante attuale del turismo nelle Marche con il progetto Marche Outdoor è un mercato in crescita con una grande opportunità di sviluppo per il territorio.
Un piano che ha permesso l'aggiornamento delle strade secondarie e la creazione di una rete per attraversare la regione Marche che può essere percorsa da tutti i tipi di ciclisti, dalle famiglie fino agli atleti più esperti.
“Questo progetto rappresenta una grande opportunità di sviluppo turistico ed economico dei Comuni della vallata del Potenza. – ha dichiarato l’Assessora alla Cultura e al Turismo Rita Soccio- Il cicloturismo in costante crescita rappresenta, soprattutto in questo momento, un modo sicuro e sostenibile per scoprire la bellezza dei paesaggi, il buon cibo e i beni culturali del nostro territorio. La scelta della Regione Marche di investire in questo tipo di infrastrutture turistiche, ricordo anche la Via Lauretana, è senz'altro un'ottima occasione di connettere tra loro le comunità e di marketing territoriale.”
Un’operazione strategica per il turismo che permetterebbe a chi soggiorna nella citta di Recanati di andare in bici fino al mare grazie al collegamento diretto verso le splendide spiagge della riviera del Conero. Un percorso che si snoda tra le colline ricche di vigneti e uliveti e il la riva del Potenza fino a scoprire la bellezza delle spiagge della costa. Un’opportunità per incrementare i flussi turistici nel territorio ma anche per tutelare l’area considerata ad alto valore ambientale ed ecologico.
Tra i protagonisti del progetto anche il Comune di Recanati capofila nella gestione e realizzazione della nuova ciclovia nel tratto del Potenza. Il cicloturismo rappresenta una modalità di turismo sostenibile che utilizza un mezzo a zero impatto ambientale e consente di unire al piacere della vacanza la possibilità di fare attività fisica e vivere “a misura d’uomo” la natura ed i percorsi scelti.
Il finanziamento attributo dalla Regione Marche al Comune di Recanati di 650 mila euro, copre il primo stralcio della realizzazione della ciclovia del Potenza e renderà fruibile da ciclisti e pedoni un tratto di 23 km compreso tra Porto Recanati, Recanati e Montelupone per un tracciato complessivo regionale che si estende su 70 km ciclo-pedonali dal mare all’entroterra e che conta oltre 2000 percorsi ciclabili tutti da scoprire e coinvolge 130 comuni in tutte le Marche.
Un piano che ha permesso l'aggiornamento delle strade secondarie e la creazione di una rete per attraversare la regione Marche che può essere percorsa da tutti i tipi di ciclisti, dalle famiglie fino agli atleti più esperti.
“Questo progetto rappresenta una grande opportunità di sviluppo turistico ed economico dei Comuni della vallata del Potenza. – ha dichiarato l’Assessora alla Cultura e al Turismo Rita Soccio- Il cicloturismo in costante crescita rappresenta, soprattutto in questo momento, un modo sicuro e sostenibile per scoprire la bellezza dei paesaggi, il buon cibo e i beni culturali del nostro territorio. La scelta della Regione Marche di investire in questo tipo di infrastrutture turistiche, ricordo anche la Via Lauretana, è senz'altro un'ottima occasione di connettere tra loro le comunità e di marketing territoriale.”
Un’operazione strategica per il turismo che permetterebbe a chi soggiorna nella citta di Recanati di andare in bici fino al mare grazie al collegamento diretto verso le splendide spiagge della riviera del Conero. Un percorso che si snoda tra le colline ricche di vigneti e uliveti e il la riva del Potenza fino a scoprire la bellezza delle spiagge della costa. Un’opportunità per incrementare i flussi turistici nel territorio ma anche per tutelare l’area considerata ad alto valore ambientale ed ecologico.
Il cicloturismo è un vero e proprio modo di viaggiare che esce dai trend di un turismo di massa, gli amanti della bicicletta hanno una spiccata sensibilità ambientale e una grande curiosità per i luoghi al di fuori dei grandi itinerari, amano scoprire il territorio in maniera lenta e diretta, assaporando l’aria e degustando le delizie enogastronomiche dei posti. Un fenomeno, quello del cicloturismo, che ha trovato terreno fertile nei paesi del Centro e Nord Europa per poi estendersi negli ultimi anni anche in Italia che ha iniziato a sfruttare le potenzialità insite nel suo patrimonio naturale, artistico e culturale dove sicuramente non ha rivali.
Redazione - laScansionenet


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