Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
La Giunta
municipale di Tolentino, su proposta dell’Assessore alla Cultura Silvia Tatò,
ha approvato il protocollo di intesa
per la creazione del Sistema Territoriale delle Biblioteche Comunali
Maceratesi in Rete, finalizzato alla promozione della lettura, della tutela e
della valorizzazione del patrimonio librario e alla realizzazione di azioni e al raggiungimento
di obiettivi comuni in materia di servizi al pubblico, tutela, catalogazione,
valorizzazione e promozione del libro, delle raccolte delle biblioteche
aderenti e della lettura e ha deciso di partecipare al Bando MIBACT (scadenza
30/05/2020) per il fondo per la
promozione della lettura, della tutela e della valorizzazione del patrimonio
librario in qualità di capofila del Sistema
Territoriale delle Biblioteche Comunali Maceratesi in Rete sia per il
coordinamento delle attività condivise con i Comuni sia per la gestione dell'eventuale contributo
erogato.
Infatti nelle
situazioni di crisi, in particolare quella attuale dovuta all'emergenza
sanitaria causata dal covid19, la biblioteca come luogo delle relazioni deve
sviluppare anche modelli innovativi di audience development e audience
engagement offrendo opportunità di benessere, coltivando una nuova empatia con
la comunità, investendo anche sui linguaggi digitali come strumenti di
comunicazione e valorizzazione del patrimonio librario.
In occasione
della pubblicazione del Bando MIBACT
2020 (scadenza 30/05/2020) per il Fondo
per la promozione della lettura, della tutela e della valorizzazione del
patrimonio librario è stato promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune
di Macerata un incontro con i rappresentanti dei Comuni del territorio
maceratese e dei funzionari bibliotecari al fine non solo di partecipare al
bando ministeriale con un progetto condiviso, ma anche e soprattutto allo scopo
di promuovere la costituzione di una rete delle biblioteche comunali dei Comuni
della provincia di Macerata, estendendo ad altri settori della cultura la già
costituita rete di MaMa Marca Maceratese, che associa i 55 comuni per finalità
legata alla promozione del turismo culturale.
La partecipazione
al Bando MIBACT 2020, dedicato alle reti di biblioteche, è solo l'inizio del
progetto per giungere ad avere biblioteche accessibili e smart.
La Rete delle
Biblioteche Comunali dei Comuni si propone la finalità di sperimentare forme integrate nella
valorizzazione delle biblioteche comunali e del loro patrimonio con i seguenti
obiettivi: valorizzare il ruolo della biblioteca pubblica nello sviluppo delle
competenze di information literacy e delle capacità di identificare,
individuare, valutare, organizzare, utilizzare e comunicare le
informazioni, requisito indispensabile
per partecipare effettivamente alla società dell'informazione; valorizzare il
ruolo della biblioteca pubblica nella promozione del welfare culturale e
sociale delle comunità; avviare processi, anche in forma sussidiaria, di
costituzione di nuove biblioteche comunali, soprattutto nei Comuni dove non
sono presenti; promuovere la diffusione
del libro e della lettura in ogni età e fin da piccolissimi con la diffusione
del metodo Nati per Leggere e il coinvolgimento dei pediatri; mettere in campo
azioni di tutela, catalogazione, digitalizzazione e valorizzazione del
patrimonio librario presente nelle biblioteche; sviluppare forme di biblioteca
digitale con la produzione, conservazione e valorizzazione di documenti
digitali, siano essi nativi digitali o convertiti da originali cartacei, e con
la promozione di MLOL in collaborazione con il Sistema Bibliotecario della
Regione Marche; individuare percorsi di formazione condivisa per il personale
delle biblioteche; attivare strumenti di
partecipazione ai bandi di finanziamento; attivare collaborazioni con le
biblioteche pubbliche e private, in particolare con le biblioteche scolastiche; realizzare strumenti di comunicazione
condivisa (logo comune, sito web, strumenti social, campagne di marketing,
ecc.).
La vigente
normativa che disciplina gli accordi fra pubbliche amministrazioni legittima
gli accordi che realizzano una cooperazione finalizzata a garantire che i
servizi bibliotecari di pubblica utilità, che gli enti coinvolti svolgono, sono
prestati nell'ottica di conseguire obiettivi comuni riassumibili in economie di
scala, scopo e apprendimento;
Il sistema
bibliotecario pubblico risponde al diritto primario di tutti cittadini a fruire
di un servizio di informazione e documentazione efficiente, allo scopo di
creare le condizioni per il libero accesso alla conoscenza, al pensiero, alla
cultura e alla informazione, basi per l'esercizio pieno e consapevole dei
diritti di cittadinanza, come auspicato dal Manifesto Unesco sulla biblioteca
pubblica (1994) e dalle Linee Guida IFLA/UNESCO (2001).
In particolare
le biblioteche pubbliche degli Enti Locali sono istituti culturali che, secondo
le linee di politica bibliotecaria per l'autonomia nell'accordo della
Conferenza delle Regioni, Upi e Anci (gennaio 2004), assolvono a compiti di:
informazione e documentazione generale su qualsiasi supporto, anche favorendo
l'alfabetizzazione informatica; diffusione del libro e della lettura e
promozione della cultura e della conoscenza; promozione dell'autoformazione e
sostegno delle attività per l'educazione permanente, anche in collaborazione
con il sistema scolastico; sviluppo della cultura democratica, garantendo
uguaglianza di accesso alle conoscenze, alle idee ed alle opinioni;
rafforzamento dell'identità della comunità locale, nella sua dimensione
plurale, dinamica e multiculturale; inclusione sociale, attraverso l'uso
socializzato dei mezzi di informazione e comunicazione; integrazione delle
categorie svantaggiate, attraverso l'eliminazione degli ostacoli di ogni genere
alla fruizione dei diversi servizi; conservazione e valorizzazione del
patrimonio librario e documentario locale e nazionale e della cultura di
tradizione orale.
Le biblioteche
pubbliche, insieme a archivi e musei, sono definiti “servizi pubblici
essenziali” dalla Legge 12 novembre 2015 n. 182, recante misure urgenti per la
fruizione del patrimonio storico e artistico della Nazione.
Le biblioteche
pubbliche, e le biblioteche comunali in particolare, rappresentano
indispensabili presidi culturali per lo sviluppo delle comunità nello svolgere
il ruolo di luogo delle relazioni, spazio di conoscenza, di socialità, di
comunità aperta e tollerante, su misura di ogni età e generazione, indipendente
dalle condizioni economiche, sociali, culturali di chi le frequenta e la
collaborazione in un sistema integrato favorisce lo sviluppo di una
cooperazione territoriale per la crescita del ruolo delle biblioteche,
l’integrazione dei servizi, le economie di scala, la condivisione della
formazione e dei fini, la partecipazione in rete ai bandi di finanziamento.

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