Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Le Terme Santa
Lucia di Tolentino riaprono al pubblico dal prossimo 3 giugno. Tutto il
personale è stato prontamente aggiornato e preparato per applicare al meglio
tutte le procedure di sanificazione e tutela che il Governo ha suggerito per
ridurre il più possibile il contagio da CoViD-19.
In realtà la
sede di contrada Santa Lucia non si è mai fermata, gli ambulatori medici, i
reparti di Riabilitazione e Medicina dello Sport, sono sempre rimasti aperti
garantendo un servizio fondamentale alla comunità, ma dal prossimo 3 giugno
riaprono anche le porte dello stabilimento termale.
Oggi chi varca
la soglia della sede delle Terme di Tolentino viene accolto da un addetto
all'accettazione dotato di mascherina, visiera, guanti e camice monouso, che
misurerà la temperatura dell'utente attraverso un termo-scanner, lo inviterà a
disinfettare le mani, ad indossare a sua volta la mascherina, i guanti e il
copriscarpe per poi indirizzarlo al piano dove sono presenti gli ambulatori per
cui si era precedentemente prenotato.
Da domani 3
giugno quindi, dopo aver recepito le indicazioni di Federterme inviate a tutte
le stazioni termali italiane, sarà possibile tornare anche a godere dei
benefici delle cure inalatorie messe in atto con le acque termali. I bagni e le
cure idropiniche, alcune cure inalatorie come aerosol, docce nasali,
nebulizzazione ad ultrasuoni, le insufflazioni possono riprendere le attività.
Possono
proseguire i percorsi vascolari e le cure ginecologiche che godono dei benefici
delle acque salsobromoiodiche, come noto efficaci per permettere un recupero
riabilitativo post operatorio, curare e prevenire infiammazioni e stati cronici
anche in campo ginecologico grazie alla comprovata efficacia antisettica.
Tutto il
personale è stato da formato per garantire il massimo rispetto delle norme sia
a tutela della propria salute che dei pazienti e fruitori del centro termale.

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