Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
La crisi
economica generata dall’emergenza Coronavirus non ha risparmiato neppure gli
animali, randagi o ospitati in casa. Ad occuparsi del problema il capogruppo
dei Verdi Marche, Sandro Bisonni che ha formulato alcune precise richieste in
una mozione che sarà discussa prossimamente in Consiglio regionale.
“Numerose
famiglie – scrive - si sono trovate in condizione di indigenza dovuta
all’improvvisa sospensione delle attività lavorative e per molte di loro è
diventato quasi impossibile riuscire a sostenere le spese relative al
mantenimento e alle cure del proprio animale d’affezione. Ecco la necessità di
provvedimenti che possano fornire un supporto concreto”.
Nella mozione
Presidente e Giunta vengono impegnati su diversi fronti. In primis, Bisonni
chiede l’attivazione per tutte le persone indigenti di un “Buono Emergenza
Covid – 19”, concesso una tantum e del valore di 200 euro per ogni cane e di
100 euro per ogni gatto (animali iscritti in anagrafe), finalizzato a garantire
in un momento di profonda crisi economica la sussistenza degli animali
familiari.
Poi, un ‘Buono
Spesa Animali’ annuo da 500 euro per le persone con reddito inferiore a 8.000
euro, per l’acquisto di cibo, farmaci e spese veterinarie e un ‘Buono adozioni
- Quattrozampe Social Card’ una tantum per coloro che adottano un animale da un
canile o da un gattile. Il valore, in
base a quanto proposto da Bisonni, dovrebbero essere di 1.000 euro per
adottanti con redditi fino a 55.000 euro e di 500 euro per adottanti con
redditi oltre i 55.001 euro.
Lo stesso buono dovrebbe essere speso nei 18 mesi
successivi all’adozione per l’alimentazione dell’animale e per le cure
veterinarie.
Altre
richieste contenute nella mozione riguardano l’adeguamento dell’aliquota IVA
dal 22% al 4% sulle prestazioni veterinarie e sugli alimenti per animali; un
aumento della quota di detraibilità fiscale delle spese medico-veterinarie;
l’equiparazione terapeutica tra farmaci umani e veterinari di identica
composizione; la regolamentazione di quelli generici anche in veterinaria, per
i quali non esiste una norma che preveda che essi debbano avere un prezzo di
vendita inferiore; la commercializzazione di confezioni di farmaci veterinari
commisurate alle patologie alla cui cura sono preposti, con la possibilità di
garantire somministrazioni anche minime a costi proporzionali, per evitare il
rischio di cure ‘fai da te’.

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