Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Un albero per ogni marchigiano: la
proposta arriva attraverso una mozione sottoscritta dal capogruppo dei Verdi,
Sandro Bisonni, che impegna il Presidente e la Giunta regionale a redigere un
piano in accordo con i Comuni, prevedendo la piantumazione di un milione e
mezzo di alberi da effettuare nei prossimi anni. L’invito è anche quello di
realizzare un bilancio arboreo regionale, alimentato attraverso quelli già
esistenti degli enti locali.
“Dall’inizio del 2019 – scrive Bisonni –
a livello mondiale sono bruciati circa undici milioni di ettari di territorio e
quasi tutti i maggiori incendi si sono verificati in concomitanza di alte
temperature, tempo secco e venti forti. In queste circostanze si producono,
oltre all’anidride carbonica, altri gas, ceneri e particolato che vanno ad
aumentare la concentrazione di inquinanti nell’atmosfera, provocando problemi
per la salute ed alimentando l’effetto serra”.
Alla luce di questo stato di cose, nella
mozione si fa presente che la piantumazione di nuovi alberi e i progetti di
forestazione possono determinare notevoli vantaggi, come la cattura
dell’anidride carbonica, l’assorbimento delle polveri sottili e dello smog, la
diminuzione del dissesto idrogeologico, il miglioramento del microclima.
Dopo aver evidenziato l’impegno mondiale
in questo ambito di problematiche e la normativa in materia, Bisonni ricorda
che nell’ottobre dello scorso anno il Consiglio regionale ha approvato una sua
mozione, nella quale si riconosce lo stato di emergenza climatica e si impegna
la Giunta ad intraprendere azioni volte al contenimento di tale emergenza e in
particolare anche “a progettare e finanziare un piano di sensibilizzazione
ecologica anche attraverso la disincentivazione di azioni dannose e promuovendo
scelte che incentivino il risparmio energetico e la riforestazione”.

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