Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Per la sezione del Partito Democratico di Tolentino è stata lodevole la presa di posizione del Comune circa il rischio di accorpamento
delle classi IV del Liceo Classico ‘F. Filelfo’, però allo stesso tempo chiede chiarezza al sindaco circa il futuro degli Istituti scolastici della città: "La delibera di giunta, seppur
lodevole, é un atto ininfluente e serve a poco. Purtroppo questa situazione è
conseguente alla drastica riduzione degli iscritti, dovuto anche alla
diminuzione degli abitanti e degli studenti, che vivono a Tolentino.
Sottolineiamo
che ormai gli studenti si trovano già in difficoltà a causa del sisma e dal
2016 attendono una sede scolastica più consona alle loro aspettative e che la
legge 229/2016, prevede la deroga al numero minimo di alunni per classe per i
comuni compresi nel cosiddetto cratere del sisma 2016 con edifici scolastici
non agibili.
Inoltre è un
controsenso l’accorpamento delle classi in un periodo in cui l’Italia è stata
colpita dal coronavirus e gli studenti sono costretti a seguire le lezioni su
piattaforma per mancanza di spazi per un adeguato distanziamento. Ecco il
controsenso di questo accorpamento che penalizza ancora una volta gli studenti,
che devono essere messi invece nelle migliori condizioni nello studio.
Consapevoli
che tali decisioni sono subordinate alle norme di settore, il PD locale ha già
chiesto ai propri referenti regionali di scongiurare l'accorpamento delle due
sezioni, facendo presente che questo accorpamento è inopportuno. Infatti ha
chiesto una deroga dagli obblighi di accorpamento in considerazione
dell'attuale sede e delle nuove norme sul Covid.
Però al
contempo chiede all’Amministrazione comunale di risolvere, con la certezza
della tempistica, la situazione degli istituti superiori della città per
garantire agli studenti ed alle loro famiglie, a quattro anni dal sisma, il
diritto allo studio senza penalizzarli rispetto agli studenti di città
limitrofe, che hanno edifici scolastici già all’avanguardia".

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