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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Tolentino: i terremotati chiedono di evitare il doppio trasloco


L’Associazione consumatori e utenti delle Marche ha inviato una lettera al commissario Legnini, al presidente Ceriscioli e al sindaco di Tolentino Pezzanesi per chiedere che non si aggravi la situazione dei terremotati: 

“Si sono rivolte a questa Associazione alcune famiglie rimaste prive di abitazione in seguito al sisma del 2016 ed a cui il Comune di Tolentino ha assegnato gli alloggi siti nell’edificio realizzato dalla ditta Nuovo Progetto Edilizio nello stesso Comune, in Via S. Lucia n. 10, il quale avrebbe dovuto essere acquistato dall’ERAP Dette famiglie, con grande sconcerto, hanno appreso dalla stampa e non dalle istituzioni competenti, come sarebbe stato doveroso, che il 30 giugno prossimo cesserà l’ospitalità alberghiera garantita loro, per cui si dovranno trasferire nei container. 

Come è noto, l’acquisto dell’immobile da parte dell’ERAP ha subito un notevole ritardo, certamente non per colpa dei terremotati, bensì a causa di complesse situazioni legate ai crediti ipotecari vantati da un istituto di credito e alla condizione di fallito di uno dei soci della ditta costruttrice; tuttavia tali ostacoli sono stati finalmente superati ed entro i primi giorni di luglio si provvederà alla stipula dell’atto di compravendita. 

Di conseguenza, nell’arco di pochi giorni, gli assegnatari potranno finalmente traslocare negli alloggi assegnati dal Comune, cosicché, se dovessero prima trasferirsi nei container, sarebbero costretti ad un doppio, faticoso ed oneroso spostamento. 

Chiediamo pertanto che a dette famiglie, già provate dal dramma conseguente al sisma ed alle precarie condizioni abitative in cui hanno vissuto nei 4 anni trascorsi, sia evitato un ulteriore disagio che apparirebbe soltanto come cieco agire di un’amministrazione non a servizio dei cittadini più in difficoltà, ma unicamente alla propria autoreferenziale burocrazia”.

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