Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Dopo l’articolo della sezione locale del
Partito Democratico sull’ultimo consiglio comunale e la mancata approvazione di
tre mozioni sullo sviluppo economico
della città il vicesindaco Silvia Luconi sottolinea alcune precisazioni:
“E’ bene ricordare che il Governo
Nazionale di cui il PD fa parte ha rimodulato i diversi tributi con nuove
disposizioni: ha eliminato la Tasi (tariffa sui servizi indivisibili),
istituita nel 2015, ma per contro, al fine di recuperare il minor gettito
registrato, è proprio il PD e il M5S che hanno previsto l’1x1000 sugli
accessori agricoli (non si sono mai tassati fino ad ora i fienili e le
pertinenze); sono state eliminate le agevolazioni per i cittadini residenti
all’estero e il Governo nazionale ha applicato il 6x1000 per le abitazioni di
pregio mentre il nostro Comune aveva applicato il 3x1000 a queste categorie.
Sempre il Governo centrale ha previsto
sgravi per quelle abitazioni accatastate, ad esempio, come b&b, alberghi,
strutture ricettive in genere che, in questa fase, sono particolarmente
colpite. Ci sembra una magra consolazione
tuttavia, perché ci chiediamo come non pensare, oltre alle strutture ricettive,
anche a ristoranti, bar, somministrazioni in genere o a tutte quelle attività
commerciali fortemente penalizzate dal lockdown che, purtroppo, non potranno
beneficiare di alcuna esenzione e hanno potuto fare 'affidamento' solo su
600,00 euro che oltre a non essere arrivati nemmeno a tutti, come la stessa
consigliera Quercetti del PD ha ammesso nel Consiglio Comunale, servono sì e no
per alzare la saracinesca del proprio negozio e non coprono minimamente buona
parte delle spese che una partita iva deve sostenere.
Noi abbiamo condannato con forza la
decisione di Arera, organismo parastatale, che oltre ad imporre ai comuni che
tipo di tariffe applicare per quanto riguarda la tariffa sui rifiuti, ci
consente di intervenire sulle attività maggiormente colpite dalla crisi con i
nostri bilanci, non riconoscendo che un ente locale si potrebbe permettere sì e
no 50,00/100,00 euro per ogni attività che è stata chiusa nei due mesi e
sinceramente non ci sembra il caso di offendere l’onestà intellettuale dei
tanti imprenditori che nonostante tutto resistono.
Meritano un’attenzione maggiore ed aiuti
concreti; basta con l’assistenzialismo che mantiene i nostri cari governanti
del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle in una sana situazione di
confort, evitando loro di prendere decisioni vere e concrete. Se ci pensiamo
bene, abbiamo visto solo sovvenzioni a spot e redditi di cittadinanza, senza
capire che il nostro paese deve essere messo nelle condizioni di lavorare e non
di sopravvivere!
Relativamente all’Imu, invece, ci
sentiamo di fare una precisazione in più:il Governo dopo aver introdotto
obbligatoriamente l’Imu su accessori agricoli e ville, dà la possibilità ai
comuni di applicare lo 0,8 per mille su seconde case o terreni edificabili. Il
Governo dice anche che qualora quest’anno non avessimo voluto percorrere questa
strada, avremmo inibito i bilanci futuri per sempre, perché questa possibilità
non ci sarebbe più stata.
Avendo oggi un bilancio equilibrato e
non certamente come quello che abbiamo trovato nel 2012, avremmo potuto
tranquillamente evitare ogni tipo di aumento,
ma in maniera responsabile, ci siamo interrogati, confrontati e
soprattutto abbiamo voluto guardare al futuro, anche su consiglio degli uffici
comunali preposti; abbiamo deciso di applicare lo 0,8 per mille sulle seconde
case e non sui terreni edificabili in quanto le prime rispetto in questa fase
nella stragrande maggioranza hanno un reddito (vedi gli affitti per il
terremoto) e qualora non lo avessero perché abitate dai terremotati che hanno la
loro prima casa inagibile, c’è ancora il Contributo di Autonoma Sistemazione
che sempre il Governo Centrale non ha ancora rimodulato e prevede 200,00 euro a
persona moltiplicato per le persone che compongono il nucleo familiare.
Il nostro ragionamento è stato animato
anche da profondo senso di responsabilità in quanto nei prossimi anni si potrà
contare su bilanci e finanze che, senza alcuna difficoltà, potranno sostenere
eventuali criticità e eventuali problemi. Mi piace ricordare che nel 2012
quest’amministrazione, appena insediata, non riusciva nemmeno a chiuderlo un
bilancio, tante erano le criticità da affrontare. Come dimenticarsi degli Eredi
Ruffini, che insieme ad altre cause mai gestite e affrontate invece solo da
noi, sono costate alla comunità milioni e milioni di euro?
I maggiori introiti ovviamente saranno
investiti sulla Città con altre opere pubbliche o comunque per sostenere
iniziative e progetti che andranno a migliorare sia il contesto urbano che la
qualità della vita della nostra comunità. Non è un mistero e non è più
rinviabile il fatto che è fondamentale intervenire sulla frana in Contrada
Vaglie, questione che proviene dal passato come ha giustamente concordato con
noi la Consigliera del PD cittadino Anna Quercetti: Per la non curanza protrattasi
negli anni l’intervento è arrivato ad una spesa di oltre 700.000 euro e quando
si parla di salute delle persone e danni ingenti alla popolazione non si può
fare politica di alcun tipo, ma bisogna riconoscere la realtà dei fatti.
Abbiamo avuto modo di vedere, infine,
che il Ministro Di Maio, in un post su Facebook di mercoledì scorso, ha
asserito che è necessario abbassare le tasse; bene, siamo d’accordo, ma
riteniamo che lo debba anche dimostrare con provvedimenti che non lo
contraddicano altrimenti continua a fare figuracce assieme al suo Movimento
(che per fortuna è sempre meno credibile) e ai suoi alleati di Governo che
difendono l’indifendibile pur di non far affondare la nave… Sport molto
praticato anche dal Pd tolentinate, come dimostrato dalla segretaria
Ciarlantini nel suo comunicato”.

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