Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Una
cinquantina di persone della città hanno sottoscritto un importante documento
in cui si condanna un clima politico ‘arrabbiato’ della città in questa
situazione drammatica, chiedendo un cambiamento culturale di collaborazione per
la crescita di Tolentino:
“La nostra
città, dopo aver vissuto il dramma del terremoto nel 2016, con circa 4000
edifici danneggiati, che ha rallentato senza dubbio la crescita sociale ed
economica, comportando il venir meno di circa 1500 cittadini residenti (cifra
record nella Provincia di Macerata ) ora si trova coinvolta, come tutto il
resto dell'Italia, a dover fare i conti con una difficile ripartenza sociale ed
economica a seguito del lockdown deciso dal Governo a causa della pandemia del
Covid-19.
In questi mesi
difficili abbiamo riscoperto il valore di essere una comunità e quanto sia
preziosa la solidarietà. La drammaticità della situazione ha messo a nudo le
nostre fragilità e ci ha ricordato quanto siano importanti la coesione sociale
e la visione d’insieme del sistema paese.
A livello
locale, molti sono stati gli appelli da parte delle forze politiche, anche extra-consiliari,
degli operatori economici, di ampi strati della società civile, delle
associazioni e dei giovani, volti a ricreare un clima politico maggiormente
disteso e rispettoso delle opinioni altrui.
Purtroppo,
però, abbiamo potuto, tristemente constatare un atteggiamento di chiusura ed
arrogante da parte della Giunta e della maggioranza, che è rimasta sorda ad
ogni proposta e disponibilità di collaborazione e condivisione su temi di
interesse generale, rispondendo, spesso, con attacchi personali, che nulla
hanno a che fare con un normale dibattito politico.
I
sottoscrittori di questo appello, ritengono doveroso condannare senza se e
senza ma, il clima politico che si vive nella nostra comunità. Il fatto che
persone di diverso orientamento politico siano tutte concordi nel volere un
cambiamento culturale, circa l’approccio alla vita democratica della nostra
città, ci auguriamo sia uno spunto di riflessione per i nostri concittadini.
Vogliamo
affermare con forza, che è possibile un modo diverso di fare politica, dove
prevalga sempre e comunque il rispetto dell’avversario, pur nelle diversità
delle proprie opinioni e che non esiste il ‘nemico’ politico ma l'avversario
portatore di visioni alternative, fondate sull’amore per la città e sulla
voglia di contribuire alla sua crescita sociale ed economica.
Chiediamo che
la politica torni ad essere luogo d'incontro, di confronto e di ricerca di
soluzioni delle reali esigenze delle persone e che non sia terreno di scontro,
dove si cerca di imporre solo la propria visione con la forza dell’arroganza.
Siamo
preoccupati del costante allontanamento dei cittadini dalla partecipazione
all’attività amministrativa e politica della città, che non significa
necessariamente far parte di un partito, ma anzi dare il proprio contribuito
nei quartieri e nelle contrade, nelle associazioni culturali, sportive di
volontariato ed in tutte quelle realtà che possono fornire un indirizzo alla
politica circa le necessità reali della nostra città.
Il nostro
appello è rivolto alle istituzioni e alla politica tutta e auspichiamo che
venga recepito come uno stimolo volto a favorire un maggiore dialogo
coinvolgendo tutte le forze politiche, le associazioni, i movimenti e la
popolazione, circa i temi che riguardano il futuro della città, riconoscendo il
valore della ricchezza della dialettica, che in quanto tale non è ostativa, ma
essenziale per la ricerca di soluzioni efficaci”.

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