Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Tutto pronto
per l’inaugurazione e la consegna ufficiale a tutta la Città del Ponte di via
Nazionale, del Torrione di San Catervo e del nuovo impianto di illuminazione
dei due monumenti.
Sabato 11
luglio, alle ore 21.30, sarà tagliato il nastro, sarà accesa la nuova
illuminazione e dopo la benedizione, il Sindaco e i tecnici illustreranno gli
interventi di restauro che hanno interessato sia il ponte che lo storico
torrione.
Nel 1880 venne
costruito il ponte denominato di San Catervo, che attraverso via nazionale
consente di entrare nel centro città e che fece mutare la viabilità cittadina
in quanto un tempo l’accesso avveniva attraverso Porta Marina. Fu bombardato e
ricostruito alla fine della Seconda Guerra Mondiale dalle truppe tedesche in
fuga.
Il torrione
d’angolo chiamato di San Catervo faceva parte delle antiche mura castellane,
oggi in quel tratto abbattute. Di forma cilindrica, si erge sulla sommità di un
poggio a difesa di un vasto terreno circostante. Come rileva Giorgio Semmoloni,
la scarpa è in cotto e arenaria in fasce alterne, circondata da un cordone pure
in cotto, dal quale si leva il corpo della costruzione sormontata da merlature.
Il Torrione fu scelto dal Barone Federico Bianchi, nel corso della Battaglia di
Tolentino del maggio 1815 quale sede del comando austriaco.
Il Ponte di
via Nazionale è stato interessato da lavori di ristrutturazione e rifacimento
delle passarelle pedonali, progetto a cura di Ado Gabrielli, circa 400 mila
euro di spesa. Il Torrione di San Catervo è stato ristrutturato a seguito dei
danni causati dal sisma del 2016 che aveva anche fatto cadere alcuni merli
oltre a provocare problemi strutturali, progetto a cura di Roberto Felicetti,
lavori per circa 200 mila euro.
La
riqualificazione dell’illuminazione architettonica è stata resa possibile, per
la progettazione e la realizzazione, grazie al contributo di Fabrizio Mancini e
Marco Pascucci. Sponsor tecnico per la fornitura dei materiali IGuzzini
Illuminazione.
Per consentire
il regolare svolgimento dell'inaugurazione del Torrione e del Ponte di via
Nazionale, il Comando di Polizia Locale ha emesso una ordinanza con la quale
dalle ore 21.00 di sabato 11 luglio 2020 fino a fine cerimonia di inaugurazione
e comunque fino al completo ripristino della sicurezza pedonale e veicolare in
via Nazionale è disposta la seguente modifica al transito veicolare:
divieto di
transito veicolare in via Nazionale nel tratto stradale compreso dalla
rotatoria "Avis" fino all'intersezione di via Nazionale con Viale C.
Battisti; divieto di transito veicolare in via G. Murat nel tratto compreso tra
l'intersezione di via G. Murat con via Flaminia e l'intersezione di via G.
Murat con Via Nazionale e corso Garibaldi; obbligo di svolta a destra in Corso
G. Garibaldi ai veicoli in transito in Viale C. Battisti .provenienti da
Piazzale Europa con direzione Via Nazionale.

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