Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
E’ tornata a
riunirsi l’Assemblea dei Comuni soci della Società Cosmari srl. Dopo
l’approvazione all’unanimità del Bilancio di Previsione 2020, i soci del
Cosmari hanno analizzato e votato il Bilancio d’esercizio 2019. Presenti
Sindaci e loro delegati per una partecipazione pari al 59,18% delle quote.
Dopo la
relazione illustrativa della gestione economico - finanziaria dell’azienda, da
parte del Presidente Marco Graziano Ciurlanti, è stata la volta degli
interventi dei Sindaci che hanno evidenziato il lavoro proficuo del CdA, del
Collegio Sindacale, della Direzione e di tutti i dipendenti.
I Sindaci di
Tolentino Pezzanesi, di Macerata Carancini ed il Vice Sindaco di Pollenza
Primucci , nei loro interventi, hanno rimarcato l’intenzione di sostenere l’azienda,
portata ad esempio come modello da imitare a livello nazionale, contro le
strumentali polemiche volte a minare il sistema di gestione pubblica dei
rifiuti.
Nonostante la
perdita pari ad € 223.609,84, i cui motivi sono stati ampiamente dettagliati
dalla relazione del Presidente Ciurlanti, il Bilancio Consuntivo è stato
approvato all’unanimità dei presenti. Una perdita annunciata, considerata anche
la scelta operata dai sindaci nel corso degli anni di mantenere le tariffe al
minimo per non gravare troppo sui cittadini.
La normativa è cambiata a partire
dal 2018, a stabilire l’applicazione delle tariffe oggi è l’ARERA che
quantifica queste ultime sulla base dei costi effettivamente sostenuti in
funzione di parametri di efficienza. Se questa autorità nazionale avesse dovuto
diminuire e non aumentare le tariffe, l’azienda avrebbe dimostrato inefficienza
ma al contrario l’aumento, addirittura ridotto rispetto a quello effettivamente
spettante al Cosmari, ha dimostrato la bontà di una gestione oculata,
competente e sempre attenta alle esigenze del territorio.
Per maggior chiarezza, sulla base di questo metodo
matematico di calcolo che quantifica le tariffe sulla base
dei costi effettivamente sostenuti
dalle società eventualmente rettificati in funzione di parametri d’efficienza, il Cosmari aveva ottenuto un
aumento complessivo del 30 % della
tariffa, ridotto a circa il 6% per il primo anno, perché il Cosmari, in
accordo con l’ATA 3 di Macerata e i Comuni suoi soci, ha rinunciato ad una
serie di costi (tra cui la remunerazione del capitale investito, i conguagli 2018,
ed altre componenti) per non gravare troppo sui bilanci dei comuni-soci. Al contrario, se l’azienda fosse
stata inefficiente, l’Arera avrebbe dovuto diminuire e non aumentare le tariffe, sulla base del metodo
matematico e meritocratico sopra richiamato.
Nello scorso
anno i costi della produzione sono stati pari ad € 51.507.099 (oltre € 3.000.000
rispetto al 2018). L’esercizio 2019 del Cosmari srl chiude con un risultato
negativo di € 223.609,84. Ciò è palesemente
riconducibile a due fattori, uno di natura ordinaria l’altro straordinaria. Sul
fronte del valore della produzione va rilevato che l’incremento, rispetto al
2018, per circa € 2.400.000 riflette in parte l’ulteriore avvio dei servizi di
igiene urbana conferita da alcuni comuni soci e in parte alla lavorazione delle
macerie.

Commenti
Posta un commento