Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Lunedì 29
giugno si è riunita l’Assemblea dei Comuni soci del Cosmari srl. Presente il
70% delle quote detenute dai Comuni. All’ordine del giorno, in apertura di
seduta, l’approvazione del bilancio di previsione 2020.
Il valore
della produzione è di 54.575.122 euro, mentre il costo della produzione è pari
a 53.072.678 euro, con una differenza di 1.502.444 euro al lordo degli oneri
straordinari per lo smaltimento e sgombero dell’impianto di incenerimento. Il
bilancio di previsione 2020 è stato approvato all'unanimità.
"L’anno
2020 si è rivelato nei fatti - ha spiegato il Presidente Marco Graziano
Ciurlanti – l’innaturale ripetizione dell’esercizio 2019. Infatti, l’evento
devastante e pandemico del Covid-19 ha congelato per oltre 5 mesi tutte le
iniziative ed i progetti al vaglio del Consiglio di Amministrazione e già
inseriti nel preventivo 2019. Pertanto, tali attività saranno subito riportate
all’attenzione dell’Organo collegiale, trovando realizzazione e sviluppo in un
periodo temporalmente posticipato rispetto alle originarie previsioni. La
concreta realizzazione di dette dinamiche aziendali potrà trovare attuazione,
gran parte nel corso del corrente anno, interessando tuttavia anche il 2021.
A tal
proposito il Cda – ha spiegato il Presidente Ciurlanti - sta terminando la
procedura di ricerca del Controller/Direttore Amministrativo mentre dovrà
essere portata a compimento, entro la fine dell’anno, quella relativa al
Direttore Generale.
Nel nuovo
Piano d’Ambito, di prossima approvazione da parte dell’ATA3 di Macerata,
dovranno essere predisposti sia il Piano Investimenti a medio termine, sia
l’evoluzione economico/finanziaria grazie alla previsione di adeguamento
tariffario alle direttive ARERA che potranno permettere all’azienda di
mantenere gli obiettivi di performance che già oggi fanno di Cosmari
un’eccellenza nazionale.
Per quanto
riguarda gli investimenti industriali che Cosmari si ripropone di realizzare,
questi rivestono un ambito di rilevante importanza strategica per
l’impostazione societaria di lungo termine, anche alla luce di un positivo
mantenimento degli attuali livelli occupazionali".
Il Direttore
Giuseppe Giampaoli ha sottolineato come Cosmari srl, con le sue 540 unità
lavorative in forza e ricavi che superano € 50.000.000, sia una delle realtà
occupazionali e di servizi tra le più importanti della provincia di Macerata.
Dopo anni di
poderoso sviluppo dell’Azienda con le acquisizioni che hanno concentrato in
essa quasi la totalità dei servizi integrati dei rifiuti della provincia di
Macerata e del Comune di Loreto (assorbimento società, cooperative e servizi
comunali) e con l’affidamento di servizi occasionali ma di grande importanza
sociale ed economica, come la gestione delle macerie, nell’anno 2020 si prevede
di assumere solo ulteriori servizi di igiene urbana a completamento del
contratto di servizio.
Dopo circa
sette anni di mancato aumento tariffario, l’ATA di Macerata ha proceduto ad
adeguare le tariffe ricalcolandole sulla base di dati oggettivi, desunti dai
consuntivi 2017 e 2018 nel rispetto e secondo le prescrizioni dell’ARERA,
modificando così i piani finanziari dei Comuni. Oltre alla redazione dei Piani
finanziari e tariffari, l’ATA è chiamata quest’anno a concludere anche il
complesso iter di redazione del Piano d’Ambito e del Piano Discariche.
Apprezzamenti
unanimi, da parte dei Comuni Soci, sono
giunti alla Società per come è stata affrontata l’emergenza da COVID 19.
Infatti, con proprio personale ha attivato il sistema di raccolta dei rifiuti
da utenze positive o in quarantena, ha gestito sanificazioni di ambienti e
territori, ha gestito tutta la fase amministrativa di rilevazione ed
organizzazione dei servizi emergenziali. Nel ringraziare l’impegno del
personale dipendente impiegato nell’emergenza, la Direzione, anche a nome del
CdA, ha ritenuto di inserire tra le previsioni di spesa una somma di circa
50.000 euro quale premio aggiuntivo da corrispondere al personale impegnato
nella gestione Covid.
In termini di
servizi il 2020 sarà l’anno degli esiti tangibili della tariffa puntuale nei
Comuni di sperimentazione (Castelraimondo e Monte San Giusto) che già stanno
riscontrando la bontà della sua applicazione, grazie anche all’istallazione dei
Green Point (strutture di contabilizzazione dei conferimenti extra porta a
porta), di cui è in corso la procedura aperta, propedeutici all’applicazione
della tariffa puntuale in molti altri Comuni.
I fattori più
significativi di questo bilancio e delle scelte alla base dello stesso, si
possono di seguito così sintetizzare: l’incremento di oltre € 4.000.000 di
ricavi, rispetto al consuntivo 2019, dovuto sia
all’adeguamento tariffario previsto dall’ARERA che al valore dei servizi
per l’igiene urbana acquisiti durante l’esercizio;
il
completamento delle opere richieste dalla nuova A.I.A. e dalla VIA, rilasciate
lo scorso anno, con la previsione dello smontaggio e demolizione della linea di
incenerimento dismessa nel 2013; la prosecuzione del nuovo assetto
organizzativo della Società, con l’inserimento della Direzione
Amministrativa/Controller;
la solidità
finanziaria, dimostrata dall’attivazione dei recenti finanziamenti (€ 6.000.000)
e dall’accresciuta capacità di autofinanziamento; l’implementazione del Modello
organizzativo previsto dal D. lgs. n. 231/01, con l’integrazione dei protocolli
e dei regolamenti.
In termini di
interventi impiantistici si prevede, a breve, l’affidamento dell’incarico di
progettazione dell’impianto di digestione anaerobica, con gara in fase di
conclusione, mentre dovrà essere perfezionato il programma per la realizzazione
dell’innovativo impianto di recupero di pannolini e pannoloni.
Continuerà per
tutto l’anno in corso, forse l’ultimo, la gestione delle macerie pubbliche a
seguito del sisma del 2016, la cui gestione copre ormai l’intero territorio
regionale. Certamente non
secondario è l’aspetto economico di tale attività che ha consentito in questi
anni di far fronte all’invarianza delle tariffe dei servizi e alla progressiva
riduzione dei ricavi da rifiuti conferiti ai consorzi di filiera.
Notevole
sforzo sarà profuso nell’ammodernamento del parco mezzi di raccolta,
proseguendo nella politica pluriennale di sostituzione graduale degli
autoveicoli obsoleti, e nelle attrezzature varie (biocelle, muletti, ecc.).
Si confermano
anche gli interventi di sostegno per rilanciare e riqualificare i centri di
raccolta comunali e la cultura del riuso attraverso i Centri del Riuso, non con
investimenti ma con azioni tese alla qualificazione del loro ruolo nell’ambito
della raccolta differenziata e della riduzione della produzione dei rifiuti.

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