Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
L’edizione
2020 del diVento festival, svoltosi nell’ultimo week end di luglio ed ideato e promosso
dal Circolo Culturale ‘Tullio Colsalvatico’ di Tolentino, con incontri di
musica, poesia, teatro, cinema, fotografia e incontri con autori e artisti, è
stato uno dei primi eventi a Tolentino e in tutte le Marche, successivi alla
quarantena sociale imposta dalla pandemia di Coronavirus.
Provvidenziale
sembra il tema intorno a cui è ruotata l’iniziativa, quel ‘volto’ che ci è
stato tolto proprio dall’imperversare del virus e restituito solo attraverso
gli schermi del computer. La particolarità del festival è quella di una
compagnia di amici e artisti che, oltre all’organizzazione, si sono confrontati
con i propri lavori col tema. E’ proprio questo gruppo di amici che si è recato
a Roma, dove ad accoglierli hanno trovato, negli uffici della sua casa di
produzione cinematografica, il regista Pupi Avati.
Le sue parole
sul volto e il cinema, sulla ricchezza interiore degli attori più timidi, sulla
forza e verità di chi ha sofferto di più, che il pubblico ha potuto ascoltare
nel video di introduzione, hanno dato l’impronta al festival.
Gli amici che
l’hanno realizzato hanno lavorato continuamente, nella preparazione precedente
e nei giorni dell’evento: dal presidente del Circolo Colsalvatico, Franco
Maiolati (insieme a Gianna Belloni, a Claudio Santinelli, a Desy Michelini), a
Fiorella Sampaolo, le cui fotografie hanno dato letteralmente il volto al
festival, all’intensa interpretazione teatrale di Stefania Terrè e Giulia
Merelli, quest’ultima di un testo di Alessandro Pertosa, alla musica che ha
dato continuità alle tre serate con gli interventi di Ludovico Peroni, Daniele
Cannella e Alessandro Pellegrini, fino ai poeti marchigiani che hanno incarnato
il tema con la voce dei loro testi durante l’ultima serata.
Il desiderio
di incontro ‘in presenza’, di uscire e vedersi in volto e pensare assieme al
senso di questo è stato sottolineato dalla presenza di un pubblico numeroso a
tutti gli eventi (il massimo di quanto consentito dalla attuali norme).
Desiderio vero e profondo di conoscere il significato del nostro volto nel
contesto di un mondo cercato e ritrovato insieme.

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