“L’UdC, come
già annunciato, parteciperà alle prossime elezioni regionali nelle Marche con
una propria lista in tutte le province ricca di persone, uomini e donne, che
con passione si sono messe a disposizione del partito per il rilancio della
Regione”. E’ il senatore Antonio Saccone, commissario straordinario del partito
per le Marche, a presentare con orgoglio i 6 candidati in lista per la
circoscrizione di Macerata sotto il simbolo dello scudo crociato.
“Siamo
impegnati nell’alveo del centro destra, a fianco del candidato presidente
Francesco Acquaroli, per riaffermare le nostre radici e la nostra visione di
una Italia forte in una Europa dei Popoli partendo da due priorità: lavoro e
famiglia. Questa è una Regione che, più di altre in Italia, ha bisogno di
vedere rilanciata la questione occupazionale e produttiva e di lasciare alle
proprie spalle una notevole perdita di iniziativa imprenditoriale che ha
caratterizzato negativamente gli ultimi anni.
Inoltre le Marche vivono la più grave e profonda depressione demografica della sua storia ed è per questo che è necessario rilanciare con forza il tema della centralità della famiglia, che è il nucleo vitale della società. Un impegno già portato avanti in tutti questi anni da Luca Marconi, capogruppo uscente per l’UdC e oggi capolista per Macerata nonché coordinatore del partito a livello provinciale. Mi sento di doverlo ringraziare qui pubblicamente per il suo grande impegno in Consiglio Regionale.
A lui si devono molte importanti leggi
di cui si è dotata in questi anni la Regione, da quella sul riordino dei
servizi sociali alla norma sul contrasto del bullismo e dell’azzardopatia, dai
numerosi atti a favore e tutela della famiglia e della vita, con l’avvio del
servizio dei nidi domiciliari, all’istituzione del servizio civile degli
anziani e di quello regionale per i giovani. Sempre fedele all’UdC e allo scudo
crociato resta un punto di riferimento fondamentale per il rilancio regionale
del partito”.
Insieme a Luca
Marconi molte presenze importanti in lista e tutte nuove, soprattutto nella
componente femminile, con un programma che spazia da importanti interventi a
favore delle aree montane, ancora fortemente penalizzate dagli effetti del
terremoto del 2016, a una rivisitazione dell’organizzazione della sanità e dei
servizi sociali sul territorio.
È stata una
bella esperienza questi anni d’impegno in Consiglio Regionale, commenta
Marconi. Molto è stato fatto e molto altro si potrà fare con la dovuta umiltà e
competenza. Il mio punto di partenza, come sempre, è la famiglia come nucleo
essenziale della società, non come un’affermazione velleitaria, buona da
spendere in campagna elettorale, ma filo conduttore di tutta la politica a
cominciare da quelle economica per approdare in politiche demografiche efficaci
fino ad includere politiche per gli anziani e per la cronicità”.
Marconi
lancia, infine, il progetto dell'azienda ospedaliera “Marche Sud” e la
necessità che si dia autonomia legislativa alle regioni in materia di
ricostruzione delle aree terremotate e per il rilancio dell'economia locale.

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