Da domenica 6
settembre, dopo 40 anni di servizio, ha lasciato l’attività operativa presso la
Compagnia Carabinieri di Tolentino il Capitano dei Carabinieri Giuseppe Losito
che nella sua lunga carriera ha sempre svolto incarichi di prestigio
raggiungendo traguardi professionali che gli hanno permesso di conquistare
numerosi attestazioni di merito.
Il Questore
Antonio Pignataro ha voluto salutare e ringraziare personalmente il Capitano
Losito per aver sempre svolto il proprio ruolo ad altissimi livelli, per aver
dimostrato sempre il massimo spirito di collaborazione con tutte le Forze di
Polizia, in particolare con la Polizia di Stato e per essere stato da sempre un
punto di riferimento per la città di Tolentino impersonando al meglio, da
sempre, i valori propri del ruolo del Carabiniere, vicino ai cittadini,
soprattutto alle persone più deboli e indifese, ma inflessibile di fronte a chi
delinque e ad ogni forma di illegalità.
Il Questore
con questo gesto ha voluto esaltare le doti professionali di questo grande uomo
ma soprattutto porre in risalto la sua umanità, virtù che in questi anni ha
portato il Capitano Losito ad essere una delle persone più stimate tra gli
appartenenti delle Forze dell’Ordine di questa provincia. La correttezza, il
rispetto, la lealtà, il coraggio, sono valori propri di un uomo che si è sempre
speso per portare a termine il proprio lavoro con disciplina e onore e che ha
saputo amalgamare l’attività di tutte le Forze di Polizia riuscendo a formare
una vera e propria squadra in grado di garantire sicurezza e legalità a tutta
la comunità della provincia di Macerata.
Infine il
Questore Pignataro lo ha ringraziato ed ha affermato che sarà sempre un
riferimento: "Per il Capitano Losito oggi termina il periodo di servizio
attivo, ma sono sicuro che con la sua professionalità e le sue doti umane, continuerà
ad essere una risorsa importantissima per l’Arma dei Carabinieri e, sono certo,
un punto di riferimento per tutta la comunità per la quale in questi anni si è
sempre speso a volte a costo di grandi sacrifici personali e della sua
famiglia”.

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