A seguito del
sisma del 2016 il Museo del Santuario allestito presso la Basilica di San
Nicola e che unisce il Museo di arte Sacra, il Museo della Basilica, il Museo
dell’Opera, il Museo degli ex-voto, il Museo delle Ceramiche è stato chiuso al
pubblico dei visitatori per ragioni di sicurezza e ovviamente non tornerà
fruibile ai turisti ed ai cittadini fino al completo recupero del complesso
monumentale della Basilica di S. Nicola.
Il nuovo
Priore della Comunità Agostiniana, p. Gabriele Pedicino, ha chiesto al Comune
la possibilità di delocalizzare una parte delle opere attualmente collocate
presso il Museo della Basilica di San Nicola presso i locali di proprietà
comunale (un tempo occupati dal negozio Benetton) presso l'ex carcere in Via
Filelfo.
Parte delle
opere che saranno esposte al pubblico collocate presso i locali e saranno
preventivamente inventariate da un
notaio incaricato dai Frati Agostiniani a garanzia della proprietà delle stesse
in quanto parte sono della Comunità agostiniana e parte sono di proprietà
comunale.
Da rilevare
che la Comunità di San Nicola ha espresso la disponibilità ad occuparsi delle
opere di adeguamento dei locali e del successivo trasloco delle opere, nel
rispetto di quanto richiesto dalla normativa vigente, come hanno sottolineato il
Vicesindaco e Assessore al Turismo Silvia Luconi e l’Assessore alla Cultura
Silvia Tatò: “Come già avvenuto con successo visti anche i numerosi visitatori
registrati sinora con la mostra ‘Tolentino, volto di una Città’ che raccoglie
parte del patrimonio che era esposto a Palazzo Parisani-Bezzi, anch’esso chiuso
a causa dei danni provocati dal sisma, questa nuova ed ulteriore
delocalizzazione di parte del Museo di San Nicola nei locali di via Filelfo,
consentirà un rilancio del centro storico con offerte culturali e turistiche al
momento non fruibili al pubblico dei visitatori e turisti della nostra Città.
Pertanto,
insieme al Sindaco Pezzanesi e agli altri colleghi di Giunta, abbiamo ritenuto
opportuno concedere, per finalizzare questo nuovo e importante progetto, alla
Comunità Agostiniana di San Nicola un contributo di € 20.000 che possa
consentire la realizzazione dei lavori di delocalizzazione del museo e lo
svolgimento di un regolare servizio di accoglienza di quanti interessati alla
visita delle opere che saranno delocalizzate in Via Filelfo.
Questo
contributo, inoltre, risulta indispensabile alla Comunità Agostiniana per far
fronte alle numerose spese di sanificazione e garanzia dei parametri di
sicurezza igienico-sanitari che si rendono necessari per fronteggiare la
diffusione del virus Covid-19 per la corrente annualità e che renderanno
fruibili i vari ambienti della Basilica di San Nicola. Quindi,
l’Amministrazione comunale ha dato mandato al servizio Patrimonio di concerto
con il settore Lavori pubblici per procedere allo sgombero e recupero dei
locali ‘ex Benetton’ onde consentire la tempestiva realizzazione
dell’intervento di delocalizzazione del Museo del Santuario”.
Commenti
Posta un commento