Passa ai contenuti principali

San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

XVII Assemblea elettiva dell’Azione Cattolica della diocesi di Macerata

 


Sabato 5 settembre, dalle ore 15:00 alle ore 19:00, presso l’Istituto Salesiano di Macerata l’Azione Cattolica, dopo l’inevitabile rinvio lo scorso marzo a causa dell’emergenza sanitaria per l’epidemia di Covid-19, celebra la propria XVII assemblea diocesana, in cui si eleggono i rappresentanti del triennio 2020-2023, chiamati poi a partecipare alla successiva assemblea elettiva nazionale.

Sarà occasione per riflettere, anche con il contributo del vescovo mons. Nazzareno Marconi, sul significato più profondo dell’abitare come capacità di rendere luogo accogliente, dimora ospitale, la città dell’uomo - ‘Oggi mi devo fermare a casa tua’, lo slogan - che è anche la ‘sfida’ lanciata da papa Francesco nell’esortazione apostolica ‘Evangelii Gaudium’ per un’Azione Cattolica - e tutta la Chiesa - ‘in uscita’.

L’appuntamento vuole anche essere un’opportunità per l’associazione di fare della misericordia ancora più lo stile delle relazioni, ecclesiali e sociali, rendendo attuali le parole del compianto presidente Vittorio Bachelet, di cui abbiamo da poco ricordato i 40 anni dall’assassinio per mano delle Brigate Rosse: “Lo Spirito di servizio... è una delle scelte non forse dichiarate, ma profonde, dell’Azione Cattolica di sempre”.

Durante l’assemblea i delegati delle diverse associazioni parrocchiali saranno invitati a gettare le basi del cammino associativo diocesano per i prossimi anni, aiutati dagli interventi di tre testimoni che svilupperanno una comune riflessione a partire da tre diversi simboli dell’ospitalità mediterranea: il caffè, il pane e il vino. Icone apparentemente banali e non raffinate, ma elementi essenziali a definire il gusto ed il sapore di un pasto. Senza la loro presenza, la tavola non avrebbe il profumo del farsi prossimi e del prendersi cura dell’ospite, al banchetto mancherebbe il sapore della festa, ai commensali verrebbe meno l’allegria della condivisione e dello stare insieme. Farsi prossimo, prendersi cura, condividere, tutti verbi declinati puntualmente dal Concilio Vaticano II come piste di lavoro per la Chiesa del XXI secolo.

Non a caso nella bozza del documento preparatorio ‘Ho un popolo numeroso in questa città’ (tratto da un passo degli Atti degli Apostoli) redatto in vista della prossima assemblea nazionale, l’associazione vuole sottolineare il valore dell’essere comunità come indispensabile fondamento per la città: “Siamo chiamati a vivere il tempo della prossimità come antidoto alla ‘globalizzazione dell’indifferenza’, come ci ricorda il papa. Farsi prossimi all’altro per ascoltare i problemi ed i bisogni, le attese e le speranze di chi come noi vive la quotidianità della vita. Farsi prossimi per accogliersi e condividere un tratto di strada insieme, come ‘fratelli in umanità’, al di là di ogni appartenenza, fede, cultura, perché l’essere uomini ci accomuna. Farsi prossimi è il passo necessario per essere comunità; per aiutare le persone a stare dentro le fatiche del vivere, che spesso generano situazioni di solitudine e smarrimento”.

la Presidenza Diocesana di A.C.

Commenti

Post popolari in questo blog

San Severino Marche, investito un bambino in via Madonna dei Lumi: trasferito al Salesi

 Attimi di paura oggi a San Severino Marche. Stando ad una prima ricostruzione dell'accaduto, erano circa le 18:30, quando in via Madonna dei Lumi, un bambino di 4 anni è stato investito da un'auto.  Avvertiti i soccorsi, sono intervenuti sul posto gli operatori sanitari del 118, che valutate le condizioni del piccolo, hanno richiesto l'ausilio dell'eliambulanza per trasportarlo all'ospedale Salesi di Ancona. Nel frattempo, sono giunti sul luogo del sinistro anche gli agenti della Polizia Locale di San Severino, per gli accertamenti di rito. E.C. Redazione -laScansionenet Un altro modo di raccontare il territorio

A Tolentino eletto il nuovo presidente per il Rotary Club

  E’ Annarita Ortolani di Tolentino, titolare della Gioielleria Tesei Valli, il nuovo presidente del Rotary Club Tolentino per l’anno rotariano 2026-2027. Succede alla treiese Iole Rosini. Il tradizionale passaggio del martelletto si è svolto mercoledì sera al Casolare dei segreti di Treia, alla presenza di numerose autorità rotariane, soci e ospiti. Alla cerimonia hanno partecipato il governatore del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Stefano Gobbi, il governatore dell’anno rotariano 2024-2025 Massimo De Liberato, il governatore per il 2027-2028 Stefano Quarchioni, l’assistente del governatore Roberto Calai Giorgio Piergiacomi che ha donato a Iole Rosini una quadretto di ceramica e il prefetto del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Chiara Fiorani. Nel suo intervento, la neo presidente Annarita Ortolani ha sottolineato il valore della continuità nell’azione rotariana: “Questo passaggio del martelletto è nel segno della continuità, come nei messaggi dei presi...

Tolentino in lutto per la scomparsa di Martina D’Este

  Nel primo pomeriggio è salita al cielo Martina D’Este, figlia di Massimo, già Consigliere comunale, che proprio per starle vicino aveva rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico pubblico, dando dimostrazione che ci sono valori più importanti della quotidianità e della politica e per questi il sindaco Sclavi gli ha scritto il dolore della città: “Caro Massimo non avrei mai voluto scriverti questo messaggio e non bastano gli occhi pieni di lacrime per dimostrarti la nostra vicinanza e il nostro affetto. Ti sono accanto come padre comprendendo il grande dolore che provi nell’innaturalezza che ti costringe a salutare una figlia e porgo il cordoglio della Città, dell’Amministrazione comunale e di tutti noi, al padre e all’uomo sempre leale e collaborativo per il bene della nostra Comunità. Ti siamo vicini e abbracciamo Stefania e tutta la tua famiglia e ricorderemo Martina per il suo sorriso, per la sua forza e il suo coraggio nell’affrontare la malattia. E’ stato un vero ese...