Secondo
appuntamento del cartellone curato dall’Associazione Tolentino Jazz, il
concerto del Confirmation Quintet, capitanato da Cafiso e formato da Alessandro
Presti alla tromba, Andrea Pozza al piano, Aldo Zunino al contrabbasso e Luca
Caruso alla batteria, ha celebrato Charlie Parker nel centenario dalla nascita
spaziando con maestria fra le pagine del repertorio del sassofonista
afroamericano, ed offrendo una rilettura dall’impronta assolutamente personale.
L’ensemble ha
aperto la serata con ‘Tricotism’ di Oscar Pettiford, proseguendo poi con ‘Mitch’
di Phil Woods e il latin ‘Repetition’ di Neal Hefti sfoderando subito perfetta
sintonia di gruppo, grande energia ed un altissimo livello sia tecnico che
interpretativo. Appassionato ed infaticabile performer sul palco, Francesco
Cafiso ha avuto un impatto travolgente con le sue improvvisazioni ad alta
velocità, dal flusso articolatissimo e inarrestabile; con lui ha creato un
binomio vincente duettando sui temi il valente trombettista Alessandro Presti,
che non ha risparmiato estro e funambolici percorsi nei suoi spazi solistici.
Climax della
serata ‘Little Niles’ di Randy Weston e ‘Fiesta Mojo’ di Dizzy Gillespie hanno
dato modo a tutto il gruppo, e in modo ancora più spiccato alla sezione
ritmica, di regalare momenti di eccellente jazz: dalle fluide e raffinate
improvvisazioni di Pozza al pianoforte, alle pregevoli evoluzioni al
contrabbasso di Zunino sino ai lunghi ed impegnativi soli di Luca Caruso,
giovanissimo batterista dallo spiccato talento. Il carismatico sassofonista
siciliano, di cui è stato appena pubblicato il nuovo singolo ‘Irene of Boston’,che
anticipa l’uscita a dicembre del prossimo disco, si conferma stella di prima
grandezza del jazz mondiale con le sue inconfondibili doti di artista completo
e virtuoso dello strumento.

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