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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Coronavirus: Acquaroli vuole contenere il contagio

 


Scongiurare in ogni modo il ritorno alla situazione di marzo scorso con il conseguente lockdown. E’ stato  l’obiettivo condiviso da tutte le Regioni che si sono confrontate in videoconferenza nela riunione del Comitato operativo nazionale, l’organo che assicura la direzione unitaria ed il coordinamento delle attività di emergenza a livello nazionale e che, per quanto riguarda la pandemia in atto, vede la collaborazione tra il Servizio Sanità e quello di Protezione Civile. In attesa del DPCM nazionale che potrebbe introdurre nuove misure, la riunione è stata utile per aggiornare il sistema di analisi dei fabbisogni di protezione individuali.

Per la Regione Marche era collegato anche il nuovo presidente Francesco Acquaroli che, nel sottolineare “l’assoluta opportunità della riunione in un momento in cui per tutti è essenziale tenere alta la guardia”, ha avuto l’occasione di ricevere il benvenuto da tutti i presenti e scambiare gli auguri di buon lavoro: “Nonostante la situazione sia sotto controllo questa fase è essenziale per contenere l'espandersi del contagio, mettendo in campo tutti quegli accorgimenti che l’esperienza acquisita ci ha consegnato”.

Affrontando poi il tema specifico, la Regione Marche attraverso i suoi referenti tecnici ha comunicato di aver attentamente verificato le scorte di dispositivi di protezione individuale e di aver riattivato il piano pandemico regionale che prevede che ogni singola azienda abbia scorte per almeno tre mesi. E’ stato inoltre confermato che le mascherine FFP2 e FFP3 e quelle chirurgiche sono più che sufficienti.

Non mancano quindi i sistemi di protezione importanti per gli ospedali visto che le Marche hanno ricevuto con continuità i rifornimenti dalla Protezione Civile Nazionale. Per quanto riguarda le aziende, queste si sono attivate anche in autonomia, perché dopo la prima fase ciascuno ha fatto la propria parte.

Il Commissario straordinario per le emergenze Domenico Arcuri in conclusione ha assicurato che qualsiasi fabbisogno di dispositivi e apparecchiature nei prossimi giorni potrà essere soddisfatto. A questo scopo ha sollecitato le Regioni a frequentare assiduamente il sistema di analisi di distribuzione degli aiuti per poter segnalare subito eventuali fabbisogni aggiornando i dati relativi alle disponibilità nei magazzini.

Inoltre questa mattina il Gores ha comunicato che nella giornata di ieri sono stati testati 716 tamponi: 449 nel percorso nuove diagnosi e 267 nel percorso guariti. I positivi sono 22 nel percorso nuove diagnosi:  7 in provincia di Fermo, 6 in provincia di Ascoli Piceno, 4 in provincia di Ancona, 3 in provincia di Macerata, 1 in provincia di Pesaro Urbino e 1 fuori regione.

Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale, invece, a 8.148 su un totale di 148.995 campioni testati. Sale in maniera considerevole anche il numero di soggetti in isolamento domiciliare: in sole 24 ore si è passati dai 2549 di ieri ai 2767 di oggi. Tra queste sono 324 i sintomaci.

 

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