“Il progetto
del commercio virtuale, sottolinea il Vicesindaco di Tolentino Silvia Luconi, è
iniziato da qualche settimana, grazie al lavoro prezioso e appassionato di
Fabio Carucci, che aveva già lo scorso anno manifestato la volontà di voler
lavorare a questo importante obiettivo, subito dopo aver ‘restaurato’ il sito
di Vivitolentino.
Con l’avvento
della pandemia e con il lockdown tutto ciò è diventato urgente e Carucci si è
messo subito al lavoro per presentare alla Pro Loco un prodotto finito da ‘donare’
all'Amministrazione Comunale per il tramite del consigliere delegato al
Commercio Andrea Crocenzi.
Nella scorsa
settimana il Consigliere Fulvio Riccio ha manifestato la volontà di creare un
marketplace; abbiamo accolto con piacere la sua proattività e lo ringraziamo
pubblicamente, insieme ai suoi colleghi del PD e gli abbiamo spiegato che si
sarebbe potuto aggiungere al gruppo di lavoro già in essere, perché fare dei
contenitori separati sarebbe inutile e fuorviante.
Su consiglio
del Sindaco, come Vicesindaco, ho scritto una nota a tutto il consiglio
comunale, chiedendo a tutti, indistintamente, di collaborare perché il
commercio non ha colore politico, ma solo necessità di ripartire e di avere
occasioni concrete di rilancio.
Fabio Carucci
ci ha presentato un progetto che nel complesso costerebbe € 14.000 e l’Amministrazione
Comunale ha pensato di renderlo gratuito per gli esercenti nel primo anno,
vista anche la particolare congiuntura economica. La delibera del Natale
probabilmente non potrà avere seguito nella sua totalità perché a causa delle
misure restrittive anti covid, diverse iniziative non potremmo organizzarle,
quindi le risorse destinate a quel programma, potrebbero essere dirottate verso
questo obiettivo, come suggerito dal Sindaco Giuseppe Pezzanesi.
Il progetto
intrapreso dall’Amministrazione comunale con la BBC di Tolentino, con la
Pro-Loco TCT e con il Consigliere delegato al Commercio Andrea Crocenzi è
certamente ambizioso ma contemporaneamente molto importante in questa
particolare fase storica dove oltre ai danni del sisma, ci troviamo a
combattere un terribile crisi economiche dovuta alla pandemia da covd-19.
La nostra
intenzione, visto anche l’evolversi delle modalità di acquisto, è quella di
creare vetrine virtuali con relativi cataloghi prodotti/servizi per ogni
singolo esercente, tutte facilmente consultabili da sito internet, telefonino,
Ebook.
Più
precisamente è nostro obiettivo consentire, ad esempio, a tutti i ristoranti ed
addetti alla ristorazioni, di creare il loro menù digitale con i loro piatti,
facilmente accessibile dal sito internet vivitolentino su una sezione commerciale
dedicata; stessa cosa per negozi di abbigliamento, elettronica o chi propone
altri servizi e/o prodotti. In questa prima fase cercheremo soprattutto di
valorizzare il commercio locale, gli utenti vedono on-line gli articoli o
servizi desiderati, si recano presso il negozio per acquistarli.
E’ bene
ricordare che la finalità principale del progetto non è la sola vendita
on-line, oltretutto non applicabile per molte aziende, ma soprattutto creare
uno spazio virtuale cittadino, dove ogni attività commerciale potrà mettersi in
mostra al fine di rendere più visibili prodotti e servizi e incrementare quindi
le vendite.
Come detto,
oltre al sito che sarà agganciato a vivitolentino, divenendone una vera e
propria sezione, la BBC, grazie a Fabio Carucci, Developer Apple dal 2010, ha
previsto anche una app pwa. Questo anche se riteniamo questa stessa un servizio
marginale e complementare al sito vero e proprio. Infatti, le app richiedono di
essere installate, spazio sul telefonico etc, e per questi motivi anche i big
non pubblicano più app per gestire i loro servizi, utilizzando solo il proprio
sito istituzionale.
Bisogna anche
sottolineare che implementare sistemi di vendita E-commerce comporta diverse
problematiche da affrontare: logistiche, pagamenti on-line, aspetti legali
(Norme GDPR 679/2016, termini e condizioni di vendita, etc). Inoltre richiedono
tempi di realizzazione ben superiori di quelli a nostra disposizione in quanto
vogliamo rendere fruibile questo nuovo servizio quanto prima, tanto che abbiamo
già tecnicamente predisposto un modulo on-line per raccogliere le adesioni dei
commercianti”.

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