Ricoverato da
giorni in una clinica romana per accertamenti, Gigi Proietti era stato colpito
domenica 1 novembre da un grave scompenso cardiaco. Da subito le sue condizioni
erano apparse molto serie. Proprio oggi Proietti avrebbe compiuto 80 anni.
Il presidente
della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricordato la genialità dell’attore romano:
“E’ con grande dolore che ho appreso la notizia della scomparsa, nel giorno
dell'ottantesimo compleanno, di Gigi Proietti. Attore poliedrico e versatile,
regista, organizzatore, doppiatore, maestro di generazioni di attori, erede
naturale di Ettore Petrolini, era l'espressione genuina dello spirito
romanesco. Alla grande cultura, alla capacità espressiva eccezionale, frutto di
un intenso lavoro su se stesso, univa una simpatia travolgente e una bonomìa naturale,
che ne avevano fatto il beniamino del pubblico di ogni età”.
Anche Tolentino
e il Teatro Nicola Vaccaj hanno ricordato il maestro Gigi Proietti. Infatti nel
febbraio del 2006, Proietti curò la regia dello spettacolo ‘Liolà’ interpretato
da Gianfranco Jannuzzo e Manuela Arcuri, il cui allestimento, per diversi
giorni, fu ospitato proprio nel teatro tolentinate.
Gigi Proietti
acconsentì anche che la prova generale, prima del debutto previsto a Milano, fosse
aperta al pubblico. Gli spettatori decretarono al celebre attore e regista
romano un lungo e caloroso applauso. Proietti, a cui furono donate anche alcune
sue caricature, i cui originali sono conservati al Miumor, ringraziò commosso
anche per l’accoglienza ricevuta a Tolentino.
Tra l’altro
non perse il suo proverbiale buonumore e sdrammatizzò anche quando i
Carabinieri della locale stazione gli comunicarono, durante una prova, che la
sua casa nei dintorni di Roma era stata svaligiata nella notte: “Per il
Maresciallo Rocca è proprio il colmo... appena torno a Roma indosso la divisa e
indago!”.

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