Oggi, secondo
quanto comunicato dalla Regione Marche, i dati ufficiali relativi a Tolentino
sono 95 positivi e 37 persone che sono in isolamento domiciliare. In confronto
alla precedente comunicazione sono in aumento di due unità i positivi e
diminuiscono di 19 le persone in quarantena.
Comunque il
sindaco Pezzanesi raccomanda sempre il rispetto delle regole: “Si raccomanda di
continuare a rispettare le disposizioni per evitare il propagarsi del Covid-19.
Bisogna sempre seguire le normative e non vanificare il lavoro fatto fino ad ora.
Indossiamo le mascherine, anche all’aperto, disinfettiamo le mani, evitiamo
assembramenti e rispettiamo il distanziamento sociale. Prestare attenzione
anche alle nuove disposizioni del Governo per il periodo delle feste natalizie”.
Anche la situazione
all’ASP ‘Porcelli’ di Tolentino è stabile, come ha confermato il sindaco
Giuseppe Pezzanesi, sentiti il presidente Giorgio Sbaraglia ed il direttore
della struttura Simone Ricci:
“Sui 90 ospiti
presenti risultano positivi al covid 31 soggetti e quindi, anche in confronto
ai giorni scorsi i contagiati ad oggi, sabato 2 gennaio, non sono cresciuti e
sono tutti apiretici, solo 3 sintomatici di cui uno con febbre. Da registrare
un decesso ma riconducibile ad altre cause.
Purtroppo però
abbiamo riscontrato un altro dipendente positivo per un totale di 7 infermieri
fuori servizio di cui 5 positivi tra cui la Responsabile del Coordinamento dei
Nuclei e 2 non disponibili a cui si aggiungono 5 Oss e uno in isolamento ed il
nostro Medico Coordinatore ancora in quarantena post covid.
Per ora siamo
riusciti a resistere con l’organico ridotto al minimo e con l’assoluta
dedizione del personale di turno ma senza il personale aggiuntivo rischiamo di
non riuscire a garantire la necessaria attività sanitaria assistenziale ai 90
ospiti di cui 31 positivi”.
Il sindaco conclude
la comunicazione con un ringraziamento ed un appello: “Ringraziamo l’Asur per
il personale che ci ha messo a disposizione nel più breve tempo possibile
nonostante tutte le difficoltà dovute all’emergenza, oltre ai nostri dipendenti
che si stanno dimostrando straordinari per dedizione e professionalità, che
sono a disposizione, coprendo anche i doppi turni, che lavorano oltre i propri
limiti e che garantiscono, malgrado le comprensibili difficoltà, tutte le cure
necessarie agli ospiti.
Un appello lo
rivolgiamo alla nostra Comunità per essere vicini al personale dell’ASP e ci
rivolgiamo alle famiglie anche ringraziamo per la vicinanza e per aver compreso
le difficoltà del momento”.
Nel frattempo La
Regione Marche ha adottato il Piano strategico regionale per la vaccinazione
anti Sars CoV-2.
In sintonia
con le indicazioni nazionali, la campagna di vaccinazione inizierà questo mese e
si articolerà in tre fasi. La prima coinvolgerà gli operatori sanitari e
sociosanitari, gli ospiti e il personale delle residenze per anziani, le
persone in età avanzata: una platea di 176.036 potenziali interessati che, se
vorrà, potrà vaccinarsi (23.306 operatori sanitari e sociosanitari, 16.319 tra
personale e ospiti delle Rsa, 133.411 anziani ultra ottantenni).
La seconda
fase riguarderà, le persone di età superiore a 60 anni, quelle di ogni età con ‘comorbilità’,
gli insegnanti e il personale scolastico. Coinvolgerà anche i lavoratori dei
servizi essenziali e dei settori a rischio (carceri, luoghi di comunità).
La terza e
ultima fase sarà riservata alla popolazione rimanente. Tutte gli stadi del
piano saranno calibrati alle effettive necessità che si manifesteranno, come la
quantità di vaccino disponibile, l’adesione delle categorie coinvolte, gli
aspetti logistici legati alla catena del freddo per il trasporto e lo
stoccaggio del vaccino Pfizer/BioNTech (commercializzato con denominazione
Comirnaty).

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