Da Tolentino
un ‘grido’ di preoccupazione per la situazione nella Casa di Riposo è stata
lanciata dal sindaco Giuseppe Pezzanesi: “Siamo molto preoccupati per la
situazione della nostra ASP ‘Porcelli’. Infatti la condizione dei nostri ospiti
per quanto non drammatica dal punto di vista clinico, così come affermato
dall’ultima visita dal medico dell’USCA avvenuta nel pomeriggio del 10 gennaio,
ha comunque bisogno di monitoraggio e assistenza continua specie per quei
soggetti molto anziani con patologie pregresse. E’ inoltre preoccupante anche
per quanto riguarda il personale. Siamo rimasti con un solo infermiere e 15 Oss
per 80 contagiati su 86 ospiti”.
Il sindaco ha
interessato anche il prefetto per un
intervento urgente: “Non siamo quindi più in condizioni di poter garantire, se
non con grandissime difficoltà, i servizi sanitari essenziali per tutti i
pazienti. Insieme al Presidente Sbaraglia e al Direttore Ricci ancora una
volta, abbiamo interessato Sua Eccellenza il Prefetto e inoltre abbiamo
interloquito con l’Assessore alla Sanità della Regione Marche per poter aver
garantiti gli aiuti necessari, con l’invio di ulteriore personale sia da parte
dell’Asur che della Marina Militare in quanto il supporto già inviato dall’Asur
non è sufficiente per assicurare la grande quantità di lavoro da svolgere”.
Ed ha concluso
la richiesta perché l’intervento di altre forze non è più rinviabile,
ringraziando gli operatori sanitari: “Infatti ciò che era stato garantito nei
giorni scorsi, ancora non ha avuto attuazione e quindi si auspica quanto prima
che nuovo personale sanitario possa arrivare a Tolentino per dare man forte a
quello interno della nostra Residenza Protetta. Ancora una volta vogliamo
ringraziare i nostri operatori che si sono davvero dimostrati ‘eroici’ ma che
veramente sono allo stremo delle forze e necessitano l’intervento di personale
sanitario specializzato, intervento non più rinviabile”.
Intanto il Servizio
Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati
testati 5544 tamponi: 3720 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1585 nello
screening con percorso Antigenico) e 1824 nel percorso guariti (con un rapporto
positivi/testati pari al 18,5%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono
687 (176 in provincia di Macerata, 195 in provincia di Ancona, 180 in provincia
di Pesaro-Urbino, 75 in provincia di Fermo, 38 in provincia di Ascoli Piceno e
23 fuori regione).
Questi casi
comprendono soggetti sintomatici (67 casi rilevati), contatti in setting
domestico (138 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (254 casi
rilevati), contatti in setting lavorativo (23 casi rilevati), contatti in
ambienti di vita/socialità (21 casi rilevati), contatti in setting
assistenziale (4 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di
ogni grado di formazione (15 casi rilevati), screening percorso sanitario (11
casi rilevati). Per altri 154 casi si stanno ancora effettuando le indagini
epidemiologiche.
Nel Percorso
Screening Antigenico sono stati effettuati 1585 test e sono stati riscontrati
91 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto
positivi/testati è pari al 6%.,Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra
il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati,
si evidenzia un incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al
18,46%, contro il 17,09% precedente.
Il numero
complessivo di contagiati nella Regione Marche dall'inizio dell'emergenza
sanitaria è di 46.815 per un totale di 345.005 campioni testati. In aumento di
14 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle
strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 614, di cui 73 in terapia
intensiva (+2 rispetto a ieri). Sono, invece, 26 le persone dimesse ieri dagli
ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 118 pazienti: 50 all'ospedale
di Macerata, 52 al Covid Hospital e 16 a Camerino.

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