Oggi, secondo quanto comunicato dalla Regione
Marche – Coesion work, a Tolentino la situazione è stabile, pur restando
alto il numero dei contagiati: 168 positivi e 42 persone che sono in isolamento
domiciliare. In confronto alla precedente comunicazione aumentano i positivi
(+1) mentre cala il numero delle persone in quarantena (-4).
Ovviamente il numero dei positivi cresce ogni giorno anche con l’inserimento
delle persone contagiate all’interno dell’ASP ‘Porcelli’, la cui positività è
confermata dai risultati dei tamponi molecolari.
A tal proposito nel tardo pomeriggio è giunta in
città un’unità composta da un medico e tre infermieri dell’Aereonautica
Militare. Dopo un colloquio con il Presidente Sbaraglia e il Direttore dell’ASP
Ricci, i militari hanno incontrato il Sindaco Pezzanesi per comunicare che
dalla mattinata di domani prenderanno ufficialmente servizio presso la
residenza protetta tolentinate.
Ed il Sindaco raccomanda di continuare a rispettare
le disposizioni: “Bisogna sempre seguire le normative e non vanificare il
lavoro fatto fino ad ora. Indossiamo le mascherine, anche all’aperto,
disinfettiamo le mani, evitiamo assembramenti e rispettiamo il distanziamento
sociale”.
Intanto anche l’Us Tolentino 1919 comunica che il
Dipartimento di Prevenzione dell’Asur Area Vasta 3 di Macerata ha disposto la
sospensione dell’attività sportiva della prima squadra militante nel campionato
nazionale di serie D, perché un calciatore ha accusato accenni di sintomi,
tipici del covid, nella mattinata di domenica scorsa in quel di Piedimonte
Matese. Nella giornata di lunedì il test molecolare ha confermato la sua
positività.
Nella giornata di ieri, inoltre, un altro
calciatore è risultato positivo al test antigienico e si è in attesa di
conoscere l’esito del test molecolare. Fortunatamente entrambi gli atleti
mostrano solo lievi sintomi, caratterizzati da un leggero stato febbrile, come
ha sottolineato il presidente dell'Us Tolentino, Marco Romagnoli:
“Analizzata la situazione, che ha visto il gruppo
squadra viaggiare per oltre nove ore in due giorni all’interno del medesimo
autobus con tanto di pernottamento e pasti comunitari, l’autorità sanitaria ha
individuato in undici calciatori ed un membro dello staff tecnico, come ‘contatti
stretti’. Per questo gruppo di dodici tesserati è stata prevista la quarantena
sino al 20 gennaio, salvo positività riscontrata al temine di tale periodo, con
conseguente impossibilità di svolgere attività sportiva”.
Per il resto del gruppo della squadra è stata prescritta
la non partecipazione ad allenamenti di squadra sino al 19 gennaio prossimo
allorquando verrà effettuato un ulteriore ciclo di test. Per i positivi accertati
e accertandi è prevista la quarantena sino a guarigione (tampone negativo) o
dopo ventuno giorni permanendo la positività senza particolari sintomi.
La Società precisa che nella mattinata di sabato
scorso tutto il gruppo squadra prima di partire alla volta di Piedimonte Matese
era stato sottoposto a test antigienico con esisto negativo. Il tutto, quale
misura precauzionale, visto che il 6 gennaio scorso il Tolentino ha affrontato
il Montegiorgio, colpito massicciamente all’indomani della gara da similare
situazione.
Preso
atto della documentazione sanitaria la L.N.D. ha rinviato il match
Tolentino-Campobasso in programma domenica 17 gennaio. Vista l’inattività
forzata di ben 22 atleti la Società chiederà il rinvio anche del match
successivo.

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