Oggi, secondo
quanto comunicato dalla Regione Marche, Tolentino registra 95 persone positive
e 32 persone che sono in isolamento domiciliare. In confronto alla precedente
comunicazione stabile il numero dei positivi mentre diminuiscono di 5 unità le
persone in quarantena.
Come sempre il
sindaco Giuseppe Pezzanesi raccomanda di rispettare le disposizioni per evitare
il propagarsi del Covid-19: “Bisogna sempre seguire le normative e non
vanificare il lavoro fatto fino ad ora. Indossiamo le mascherine, anche
all’aperto, disinfettiamo le mani, evitiamo assembramenti e rispettiamo il
distanziamento sociale. Prestare attenzione anche alle nuove disposizioni del
Governo per il periodo di queste ultime feste natalizie”.
Però la
situazione di maggiore preoccupazione riguarda l’ASP ‘Porcelli’, per la quale
il sindaco, vista la carenza del personale dovuta al contagio, si è attivato
presso il Prefetto con il quale ha condiviso un intervento di personale
sanitario militare e subito, interpellata la responsabile dell’Asur, la richiesta
è stata inoltrata all’Esercito.
Infatti su 86
ospiti presenti risultano positivi al covid 60 soggetti. Come era prevedibile
il periodo di incubazione ha fatto crescere la curva dei positivi. A parte otto
casi sintomatici ma nessuno con particolari condizioni critiche, verificate
anche dall’Usca dell’Asur, tutti gli altri sono asintomatici e in buone
condizioni. Solo una paziente è stata ricoverata per essere gestita in maniera
adeguata presso una struttura covid.
Comunque tali
sati devono essere convalidati e confermati dai tamponi molecolari che saranno
effettuati domani, come predisposto dal distretto sanitario di Macerata.
Dal lato
sanitario purtroppo si registra un altro ulteriore dipendente positivo per un
totale di 7 infermieri fuori servizio di cui 5 positivi tra cui la responsabile
del Coordinamento dei Nuclei e 2 non disponibili a cui si aggiungono 6 Oss e
uno in isolamento; mentre è rientrato il medico coordinatore, che subito si è
accertato delle condizioni dei pazienti:
“Si continua a
lavorare con grande dedizione per garantire la necessaria attività sanitaria e
grazie alla collaborazione di tutti riusciamo a garantire la copertura di tutti
i turni.
I nostri
sforzi sono protesi a contenere il diffondersi del virus. In tempi record
abbiamo attrezzato un’area riservata dove poter sistemare e seguire le persone
risultate positive, evitando il contatto diretto con tutte le altre. Grazie
alla collaborazione dell’Asur continuiamo ad operare con l’intento di erogare
servizi di qualità in grado di assicurare un alto grado di benessere
psicofisico a tutti gli ospiti”.

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