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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Casa di riposo Tolentino: ‘Nessuna parola per gli infermieri’

 


“Con grande speranza apprendiamo la notizia che alle case di riposo di Tolentino e San Severino la situazione si va stabilizzando. Siamo vicini alle famiglie che hanno perso i loro cari senza aver avuto la possibilità di star loro vicino in questo momento cosi particolare e li stringiamo in un grande abbraccio virtuale. Vorrei ringraziare di cuore i veri protagonisti di questo risultato: tutti i colleghi infermieri che si sono prestati a trasformare una casa di riposo in un luogo di cure e di attenzioni, spesso senza adeguati strumenti, senza mai retrocedere di fronte alle difficoltà con tenacia e con grande senso di responsabilità”.

Con queste parole Elisabetta Guglielmi, segretaria provinciale del Nursind (sindacato Professioni Infermieristiche e Ostetriche) Macerata, ci tiene ad omaggiare il lavoro svolto in silenzio ma con estrema professionalità, da infermieri catapultati dall'oggi al domani nelle case di riposo della Provincia.

La Guglielmi ha evidenziato come nessuna parola sia stata spesa “per chi dai metà novembre ha dovuto riorganizzare una nuova tipologia di assistenza… Da subito a seguito di una richiesta di assistenza infermieristica da parte della Casa di Riposo il Distretto, seppur con difficoltà organizzative, ha messo a disposizione infermieri per coprire i turni a causa delle molteplici assenze per i casi di positivi tra il personale della struttura. Nuovi infermieri sono stati assunti per l’emergenza Covid per effettuare le tante e nuove attività di assistenza e di screening sul territorio”.

La segretaria provinciale ha ringraziato gli infermieri del Distretto di Tolentino: “Quando la situazione è diventata fuori controllo con quasi tutti gli infermieri della struttura di Tolentino assenti per Covid, l’assistenza divenuta ‘ospedaliera’ è passata quasi nella totalità in mano ai colleghi del Distretto con quasi la totalità dei pazienti contagiati e molti con sintomi. Se oggi si parla di un ritorno alla normalità è grazie a tutti quei colleghi che, anche saltando i riposi, hanno messo la loro professionalità a disposizione della collettività.

Vorrei anche ringraziare gli equipaggi della Potes 118 di Tolentino che hanno prestato cure ed attenzioni oltre il dovuto, non di rado infatti oltre ad intervenire sul paziente per cui venivano chiamati, facevano una sorta di ‘visita medica’ dando agli infermieri in servizio supporto ed indicazioni per altri pazienti. Vogliamo elogiare il gran lavoro di squadra che ha permesso di arrivare a questo risultato, fatto anche con la collaborazione della guardia medica con sede a Tolentino”.

Ed il sindaco della città, Giuseppe Pezzanesi, rispondendo alla segretaria provinciale del Nursind ha precisato che l’amministrazione comunale ha sempre espresso ringraziamento agli infermieri: “Infatti in ogni nostra comunicazione abbiamo sempre sottolineato con forza tutta la nostra riconoscenza a tutto il personale sia della nostra struttura che a quello dell’Usca che dell’Adi, oltre a tutti i medici, anche di base, oltre ai sanitari del Potes 118.

E’ vero che abbiamo omaggiato la task force dell’Aereonautica, giunta a Tolentino quale supporto ai medici e agli infermieri dell’ASP ma in quella stressa occasione abbiamo anche dimostrato, ancora una volta, tutta la nostra stima e riconoscenza anche al nostro personale sanitario, consegnando nella mani del Presidente una pergamena quale attestazione della nostra stima”.

Però ha definito ‘eroico’ il personale infermieristico: “Più volte abbiamo definito, nelle nostre comunicazioni, il personale sanitario intervenuto e che ha operato nella nostra ASP ‘eroico’ evidenziando come abbia speso operato al di sopra delle proprie forze, dimostrando oltre che grande professionalità, dedizione, abnegazione e spirito di sacrificio.

Tutti per quanto di loro competenza, medici, infermieri, OSS, ma anche Direzione e CdA e ogni altra persona che lavora nella nostra ASP hanno gestito questa situazione di emergenza con attenzione assicurando a tutti gli ospiti e pazienti ogni servizio sanitario necessario, contribuendo fattivamente al superamento dello stato di emergenza, stando vicino anche ai familiari degli ospiti”.

 

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