Martedì 2 febbraio è
tornata a riunirsi, sia in modalità streaming che in presenza, come previsto
dalla normativa covid, l’Assemblea dei Comuni soci del Cosmari srl. Fatto
l’appello dei Sindaci e dei delegati connessi, presenti oltre il 63% delle
quote societarie.
Rinviato il primo punto all’ordine del
giorno che prevedeva la nomina dei componenti del Comitato per l’attuazione del
Controllo Analogo della società. Gli undici componenti vengono nominati secondo
la divisione territoriale su cui opera il Cosmari, Alcuni Comuni, come previsto
dal regolamento hanno la nomina diretta, come ad esempio Macerata, Civitanova
Marche, Recanati in quanto hanno più di 20.000 abitanti), Tolentino (sede
dell’impianto) e Cingoli (sede della discarica). Può ricoprire il ruolo di
componente o direttamente il Sindaco oppure un suo delegato.
L’argomento sarà trattato nella prossima
seduta del 26 febbraio 2021, come deciso all’unanimità. La seduta
dell’Assemblea è proseguita con la nomina del nuovo componente del Consiglio di
Amministrazione. Il Sindaco di Recanati Antonio Bravi ha proposto quale nuovo
membro del CdA del Cosmari Maria Elena Sacchi,
avvocato recanatese che aveva ricoperto tale carica nel precedente Consiglio.
Infatti, visto anche la prossima
scadenza dell’attuale CdA, la scelta è caduta su di una persona che conosce
approfonditamente l’azienda e tutte le sue problematiche. Maria Elena Sacchi è
stata nominata a larga maggioranza (54,88%) con l’astensione di alcuni Comuni.
Nessun contrario.
Il Presidente ha comunicato che è stato
pubblicato il bando per la ricerca del nuovo Direttore generale e che a breve
il Comune di Ussita avvierà il servizio di raccolta differenziata “Porta a
Porta”. Importanti novità, ha informato il Direttore Giampaoli, anche a seguito
della nuova normativa, per l’apertura di nuovi centri del riuso.
A breve sarà presentato in Provincia
anche il progetto per l’impianto del digestore anaerobico che sfrutterà l’organico,
investimento superiore a 20 milioni di euro. Si continuerà comunque nella
produzione di compost di qualità. Per quanto riguarda l’impianto di riciclo di
pannoloni e pannolini, l’ATA 3 sta interessando le altre province per avere la
quantità di rifiuto necessario per prevedere l’avvio della attrezzatura che consente il riciclo di questo
particolare rifiuto.

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