Finalmente arriva
una data certa per i lavori di restauro conservativo di Porta Marina, una delle
porte medioevali di accesso alla città di Tolentino, fortemente danneggiata
dagli eventi sismici che si sono verificati a partire dal 24 agosto 2016: si
inizierà nel mese di aprile.
Il progetto
esecutivo è stato approvato dal sindaco Giuseppe Pezzanesi e dalla Giunta
comunale prevedendo un costo complessivo di € 209.000, leggermente superiore
all’importo stimato inizialmente, fissato ad € 200.000 per soddisfare le
prescrizioni pervenute dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio
delle Marche.
Nella nota
della Soprintendenza delle Marche si legge come nella ricostruzione della parte
sommitale di Porta Marina, dove è presente la merlatura, si dovrà avere cura di
“utilizzare laterizi che per dimensioni e coloritura dell’impasto siano simili
a quelli esistenti, analogamente si proceda per la malta di allettamento che
dovrà avere composizione e granulometria simile alla composizione di quella
esistente, per il legante è da escludere l’impiego di cemento per evitare
formazione di sali.
Analogamente si proceda per la ricostruzione del tratto di mura adiacenti dove si è verificato un crollo parziale del paramento murario misto a pietra e della parte sommitale di protezione. Al fine di mantenere integra l’immagine architettonica della porta quale testimonianza dell’architettura militare medioevale insieme alle mura urbiche, dovrà essere evitato il posizionamento di piastre metalliche a vista.
Le cerchiature metalliche di piano potranno essere
collegate alle pareti perimetrali con semplici cuciture armate; qualora la
muratura sia giudicata incoerente si potrà prevedere eventualmente al rinforzo
preliminare per una fascia con iniezioni di pre-consolidamento”.
Inoltre nel
numero di marzo, uscito proprio in questi giorni in edicola, del prestigioso
National Geographic Italia, tra i tanti argomenti trattati si parla anche della
nuova agricoltura italiana. L’autore dell’articolo Valerio Gualerzi, insieme al
fotografo Alessandro Gandolfi guida il lettore in un viaggio nell’agricoltura
italiana stravolta dal clima che cambia e tra gli argomenti affrontati cita
anche il Cermis di Tolentino, importante Centro Ricerche e sperimentazione per
il Miglioramento vegetale che ha sede in contrada Abbadia di Fiastra. A
corredare il servizio belle immagini come nello stile della rivista. Va
ricordato che il redattore Valerio Gualerzi ha iniziato la sua carriera
collaborando con Multiradio agli inizi degli anni ‘90.

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